Battle e Clemmons: «Vogliamo lo scudetto»
di Gianna Zazzara
Anche Borra tra i nuovi giocatori della Dinamo: «Siamo qui per vincere» Coach Cavina è soddisfatto della squadra: «Stiamo lavorando molto bene»
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SASSARI. La Dinamo è pronta a tornare sul parquet. Venerdì, alle 21, l’esordio al torneo internazionale “City of Cagliari”. E che esordio. La “prima” di coach Cavina è di quelle da far tremare le gambe. Al PalaRockfeller la sfida è contro il temutissimo Bayern Monaco. «Il livello del torneo è altissimo, cercheremo nella prima partita con il Bayern di rendere la vita difficile ad una squadra di Eurolega . Cagliari è un primo esame anche per noi per vedere come lavorare in vista della Supercoppa di settembre». Cavina sta allenando la Dinamo da due settimane ed è convinto di avere in mano una squadra forte. Lo si è capito da cosa ha detto e da come lo ha detto, ieri, durante la presentazione dei nuovi giocatori. Dopo Logan, Diop e Mekowulu, ecco Tyus Battle, Anthony Clemmons e Jacopo Borra.
«L’approccio della squadra è stato fantastico, in queste due settimane abbiamo lavorato in maniera intensa sin dal primo giorno, abbiamo tutti una gran voglia di giocare questo torneo a Cagliari – ha detto Cavina–. Ovviamente non c’è ancora omogeneità nella preparazione però siamo abbastanza avanti con il lavoro, abbiamo rispettato gli obiettivi che ci eravamo posti – ha continuato –. I ragazzi stanno lavorando bene e tanto, sono molto motivati, devo ringraziare lo staff perché pur non avendo mai lavorato insieme c’è già grande sintonia». Coach Cavina sa di avere molte frecce nel suo arco: «Ho molti giocatori che possono ricoprire ciascuno più ruoli e questo è un grande vantaggio ». Il sogno è avere una squadra forte in difesa e a rimbalzo: «Vi sorprenderemo, questa squadra è molto ambiziosa».
A dare una mano a Cavina, che torna su una panchina di serie A dopo 20 anni, ci sono i giocatori, tutti affamati. A partire da Tyus Battle, reduce dalla sua prima stagione come professionista a Enisey, in Russia, dove ha debuttato in Vtb League: «Cosa mi aspetto? Sono qui per fare tutto quello che serve per vincere lo scudetto, ho trovato uno splendido gruppo e sono contento di queste prime settimane».
Gli ha fatto eco Anthony Clemmons, al quale coach Cavina ha affidato le chiavi della squadra dopo la partenza di Marco Spissu. «Il nostro obiettivo è essere competitivi, ora stiamo lavorando sulla chimica di gruppo, sappiamo che ci aspetta una lunga stagione tra campionato e Champions League, proveremo a crescere partita dopo partita e non vediamo l’ora di giocare la Supercoppa». Infine la parola al lungo piemontese Jacopo Borra, chiamato al salto di qualità dopo le tante esperienze in A2: «Aspettavo quest’opportunità da tanto tempo, farò tutto quello che sarà utile per la squadra per arrivare il più in alto possibile, da stirare gli asciugamani al giocare 35’ minuti a seconda di quello che il coach mi chiederà. Mi sento pronto per fare il salto di qualità».
Ora la parola passa al campo. Oggi la seduta pomeridiana di allenamento (in programma alle 17:30) sarà aperta al pubblico nel rispetto delle norme anti-Covid, per dare l’opportunità ai tifosi di vedere la Dinamo al lavoro. Due giorni ancora e poi venerdì il debutto sul parquet contro il Bayern. «Noi siamo pronti».
«L’approccio della squadra è stato fantastico, in queste due settimane abbiamo lavorato in maniera intensa sin dal primo giorno, abbiamo tutti una gran voglia di giocare questo torneo a Cagliari – ha detto Cavina–. Ovviamente non c’è ancora omogeneità nella preparazione però siamo abbastanza avanti con il lavoro, abbiamo rispettato gli obiettivi che ci eravamo posti – ha continuato –. I ragazzi stanno lavorando bene e tanto, sono molto motivati, devo ringraziare lo staff perché pur non avendo mai lavorato insieme c’è già grande sintonia». Coach Cavina sa di avere molte frecce nel suo arco: «Ho molti giocatori che possono ricoprire ciascuno più ruoli e questo è un grande vantaggio ». Il sogno è avere una squadra forte in difesa e a rimbalzo: «Vi sorprenderemo, questa squadra è molto ambiziosa».
A dare una mano a Cavina, che torna su una panchina di serie A dopo 20 anni, ci sono i giocatori, tutti affamati. A partire da Tyus Battle, reduce dalla sua prima stagione come professionista a Enisey, in Russia, dove ha debuttato in Vtb League: «Cosa mi aspetto? Sono qui per fare tutto quello che serve per vincere lo scudetto, ho trovato uno splendido gruppo e sono contento di queste prime settimane».
Gli ha fatto eco Anthony Clemmons, al quale coach Cavina ha affidato le chiavi della squadra dopo la partenza di Marco Spissu. «Il nostro obiettivo è essere competitivi, ora stiamo lavorando sulla chimica di gruppo, sappiamo che ci aspetta una lunga stagione tra campionato e Champions League, proveremo a crescere partita dopo partita e non vediamo l’ora di giocare la Supercoppa». Infine la parola al lungo piemontese Jacopo Borra, chiamato al salto di qualità dopo le tante esperienze in A2: «Aspettavo quest’opportunità da tanto tempo, farò tutto quello che sarà utile per la squadra per arrivare il più in alto possibile, da stirare gli asciugamani al giocare 35’ minuti a seconda di quello che il coach mi chiederà. Mi sento pronto per fare il salto di qualità».
Ora la parola passa al campo. Oggi la seduta pomeridiana di allenamento (in programma alle 17:30) sarà aperta al pubblico nel rispetto delle norme anti-Covid, per dare l’opportunità ai tifosi di vedere la Dinamo al lavoro. Due giorni ancora e poi venerdì il debutto sul parquet contro il Bayern. «Noi siamo pronti».
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