La Torres ispira ottimismo
Serie D. Le amichevoli hanno mostrato una buona squadra
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SASSARI. Se le amichevoli sono indizi e tre indizi fanno una prova allora si può credere che la Torres sia già una buona squadra. In fase di rodaggio, certo, rinnovata com'è, ma si sta consolidando in attesa dei impegni ufficiali: la Coppa Italia il 12 settembre e il via al campionato la domenica dopo. Frizzante ed efficace, il gruppo messo su dalla nuova società e affidato alla guida di Alfonso Greco può guardare con ottimismo alla stagione che sta per partire, con un carico di entusiasmo che cresce di test in test, alimentato dal sostegno dei tifosi che non mancano di popolare la tribuna del "Sanna" in queste partitelle d'agosto. Negli ultimi otto giorni i rossoblù hanno esibito i loro progressi atletici e di gioco nelle sfide, tutte giocate rigorosamente tra le mura amiche, contro Li Punti, Stintino e Monte Alma. Applausi per gli otto gol rifilati ai "cugini" nerazzurri nella quarta amichevole, seguiti dal consenso per le sette reti piovute sullo Stintino mercoledì scorso. Ultima passerella torresina sabato, con un'altra pioggia di gol (addirittura 12) sugli avversari di turno, i nulvesi del Monte Alma. Uno solo invece ne è stato subito, siglato dal sassaresissimo Andrea Usai (ex Latte Dolce) in forza al Li Punti. In sintesi, pur con tutte le cautele dovute al periodo, al livello degli avversari e alla loro preparazione non ottimale: la Torres sta mostrando grande capacità realizzativa, predisposizione alla costruzione in mezzo al campo e una beneaugurante solidità difensiva.
Ora si aspettano esami più tosti e più probanti, come la prima gara di Coppa, ma la strada sembra tracciata e può portare a buoni risultati e belle soddisfazioni. Intanto si continuano a dare ritocchi a un organico sempre più competitivo. Nei giorni scorsi è stato colmato il vuoto lasciato in attacco dalla partenza di D'Angelo con l'arrivo del fuori quota Francesco Ruocco, vent'anni, proveniente dal Giana Erminio (serie C) e andato subito a segno nella goleada di sabato. Sono arrivati anche un difensore, il centrale genovese del '97 Lorenzo Ferrante, e il centrocampista del 2002 Massimo Tesio, prelevato dalle giovanili del Torino.
Sandra Usai
Ora si aspettano esami più tosti e più probanti, come la prima gara di Coppa, ma la strada sembra tracciata e può portare a buoni risultati e belle soddisfazioni. Intanto si continuano a dare ritocchi a un organico sempre più competitivo. Nei giorni scorsi è stato colmato il vuoto lasciato in attacco dalla partenza di D'Angelo con l'arrivo del fuori quota Francesco Ruocco, vent'anni, proveniente dal Giana Erminio (serie C) e andato subito a segno nella goleada di sabato. Sono arrivati anche un difensore, il centrale genovese del '97 Lorenzo Ferrante, e il centrocampista del 2002 Massimo Tesio, prelevato dalle giovanili del Torino.
Sandra Usai
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