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Squadra molle, confusione tattica l’avvio della stagione è da incubo

dall’inviato
Squadra molle, confusione tattica l’avvio della stagione è da incubo

MILANO. Fortuna, diceva Nicolò Macchiavelli, è il nome che si dà all'abilità degli altri. Forse il Milan un pochino dalla sorte domenica sera è stato aiutato, ma il Cagliari cosa ha fatto per non...

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MILANO. Fortuna, diceva Nicolò Macchiavelli, è il nome che si dà all'abilità degli altri. Forse il Milan un pochino dalla sorte domenica sera è stato aiutato, ma il Cagliari cosa ha fatto per non tornare a casa a mani vuote? Poco, pochissimo. Ha praticamente subito dall'inizio alla fine. Se si va a rivedere il film della partita, i rossoneri hanno avuto una quantità industriale di occasioni, i rossolù se si esclude il gol di Deiola e la fiammata nei minuti finali, sono stati a guardare. La fortuna c'entra poco con la pesante sconfitta subita al "Meazza". I Quattro Mori forse si portano ancora dietro le scorie dello scorso campionato, ma dell'autostima, della determinazione e della ferocia agonistica chiesta da Leonardo Semplici, si sono perse le tracce.

Se l'avversario è più forte di te hai un solo modo per contrastarlo: asfissiarlo col pressing, correre di più, giocare ogni pallone come se fosse quello della vita. Se non fai questo diventi la vittima da sacrificare. Più o meno è quello che è successo l'altra sera. Il Cagliari ha evidenziato preoccupanti limiti caratteriali, difficoltà nella circolazione della palla e, soprattutto, grossi problemi a gestire la fase di non possesso. Troppi spazi regalati ad avversari dalla tecnica raffinata, chiusure in ritardo, linee troppo larghe tra i reparti e voragini in mezzo.

Una "confusione" tattica che si è trasformata in un invito a nozze che il Milan ha gradito e sfruttato a suo vantaggio senza fare sconti.

Ora si attendono le mosse di mercato. Che servano rinforzi è solare. In tutti i reparti. Il centrocampo è quello sicuramente più in sofferenza (l'infortunio di Rog è stata una mazzata) , ma anche in difesa e in attacco bisogna completare la rosa. Oggi, comunque, sapremo tutto.

I tifosi sono preoccupati, non vogliono rivivere gli incubi della passata stagione. C'è addirittura chi già mette in discussione il mister. Troppo presto per dare giudici così drastici.

La fretta, si sa, è cattiva consigliera. (r.m.)

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