Torneo grandi firme
di Stefano Serra
Eccellenza: Ossese, Nuorese e Villacidrese tra le favorite
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CAGLIARI. Il campionato di Eccellenza regionale con l’edizione 2021/22 tocca il traguardo dei trentun anni di vita. La nascita risale all’estate 1991, quando la Figc. Comitato regiobnale Sardegna, decise di cambiare completamente struttura e di formare un girone unico di sedici squadre (le prime sei classificate dei due gironi di Promozione 1990/1991,più quattro retrocesse dall’allora Interregionale, Gialeto, Ozierese, Terralba, Ilvamaddalena). Per la cronaca la vittoria a sorpresa andò al Castelsardo allenato da Eppe Zolo, che ebbe la meglio su formazioni più blasonate come Iglesias e Gialeto.
Il torneo che scatterà dal 12 settembre invece prevede la partecipazione di diciotto squadre. Diversi i sodalizi che in passato hanno anche calcato palcoscenici professionistici come Ilvamaddalena, Nuorese, Sant’Elena e Villacidrese. A proposito della squadra del Medio Campidano ripescata grazie alla terza posizione conseguita nella stagione 2019/2020 in Promozione, c’è da sottolineare come torna nel massimo torneo dilettantistico regionale a distanza di ventitre anni dall’ultima partecipazione nel 1998/99. Tra l’altro in quell’annata i villacidresi centrarono la promozione diretta nell’allora Lega Nazionale Dilettanti, con la guida di Bernardo Mereu, battendo in un entusiasmante rush finale il Sant’Elena, staccato di due soli punti, 67 contro 65.
Record importante è sicuramente quello del Taloro Gavoi, che approdato in Eccellenza nel 2000/2001, da allora non è mai retrocesso, e con l’attuale stagione arriva a collezionare la ventiduesima presenza consecutiva. Un primato di cui può certamente andare orgogliosa la società barbaricina, che punta a rendere ancora più solida la sua presenza in questo torneo. 19 le presenze del Sant’Elena, non di fila, 15 della Nuorese, 13 dell’Ilvamaddalena, 12 del Ghilarza, giusto per citare le squadre con più partecipazioni.
Altro dato da prendere in considerazione è la presenza di un po’ tutte le zone della Sardegna tra le diciotto società iscritte (4 Campidano, 1 Sarrabus, 3 Medio Campidano, 2 Oristanese, 3 Gallura, 2 Barbagia, 1 Ogliastra, 2 Sassarese). Tornando alla compilazione del calendario, le gare di rilievo cominciano alla seconda giornata, il 19 settembre quando ci sono in programma Castiadas- illacidrese, due squadre costruite per lottare per salire direttamente in D, e il derby barbaricino Taloro-Nuorese, di cui tra l’altro domenica scorsa c’è stato un antipasto in Coppa Italia( 1-1 il risultato finale). Big match al quarto turno, il 29 settembre con Ossese-Nuorese, altre due possibili protagoniste, e che soprattutto vedrà il ritorno ad Ossi in veste di avversario di Giuseppe Cantara, attuale allenatore dei verde-azzurri ma che tanto bene ha fatto sulla panchina degli ossesi.
Il torneo che scatterà dal 12 settembre invece prevede la partecipazione di diciotto squadre. Diversi i sodalizi che in passato hanno anche calcato palcoscenici professionistici come Ilvamaddalena, Nuorese, Sant’Elena e Villacidrese. A proposito della squadra del Medio Campidano ripescata grazie alla terza posizione conseguita nella stagione 2019/2020 in Promozione, c’è da sottolineare come torna nel massimo torneo dilettantistico regionale a distanza di ventitre anni dall’ultima partecipazione nel 1998/99. Tra l’altro in quell’annata i villacidresi centrarono la promozione diretta nell’allora Lega Nazionale Dilettanti, con la guida di Bernardo Mereu, battendo in un entusiasmante rush finale il Sant’Elena, staccato di due soli punti, 67 contro 65.
Record importante è sicuramente quello del Taloro Gavoi, che approdato in Eccellenza nel 2000/2001, da allora non è mai retrocesso, e con l’attuale stagione arriva a collezionare la ventiduesima presenza consecutiva. Un primato di cui può certamente andare orgogliosa la società barbaricina, che punta a rendere ancora più solida la sua presenza in questo torneo. 19 le presenze del Sant’Elena, non di fila, 15 della Nuorese, 13 dell’Ilvamaddalena, 12 del Ghilarza, giusto per citare le squadre con più partecipazioni.
Altro dato da prendere in considerazione è la presenza di un po’ tutte le zone della Sardegna tra le diciotto società iscritte (4 Campidano, 1 Sarrabus, 3 Medio Campidano, 2 Oristanese, 3 Gallura, 2 Barbagia, 1 Ogliastra, 2 Sassarese). Tornando alla compilazione del calendario, le gare di rilievo cominciano alla seconda giornata, il 19 settembre quando ci sono in programma Castiadas- illacidrese, due squadre costruite per lottare per salire direttamente in D, e il derby barbaricino Taloro-Nuorese, di cui tra l’altro domenica scorsa c’è stato un antipasto in Coppa Italia( 1-1 il risultato finale). Big match al quarto turno, il 29 settembre con Ossese-Nuorese, altre due possibili protagoniste, e che soprattutto vedrà il ritorno ad Ossi in veste di avversario di Giuseppe Cantara, attuale allenatore dei verde-azzurri ma che tanto bene ha fatto sulla panchina degli ossesi.
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