dalla serie A alla premier
Cr7 si presenta: «Al Manchester United mi sento a casa»
ROMA. «Sono felicissimo di essere di nuovo a casa dopo 12 anni e non vedo l'ora di giocare la prima partita». Cristiano Ronaldo, in ritiro con la nazionale portoghese, ha affidato ai canali del...
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ROMA. «Sono felicissimo di essere di nuovo a casa dopo 12 anni e non vedo l'ora di giocare la prima partita». Cristiano Ronaldo, in ritiro con la nazionale portoghese, ha affidato ai canali del Manchester United ed ai social i messaggi per il ritrovato amore. Le nove stagioni al Real Madrid e le tre alla Juventus sono già lontanissime. Nel suo precedente passaggio in Premier League (2003-2009) con la maglia dei Red Devils CR7 ha segnato 118 gol in 292 partite, vincendo per la prima volta il Pallone d'Oro e la Champions, oltre a tre titoli nazionali, una FA Cup e due Coppe di Lega. «È la miglior decisione che potessi prendere. Inizio un nuovo capitolo della mia vita di cui sono molto contento, voglio fare la storia» ha aggiunto, per poi spiegare l'importanza avuta da Ferguson nella sua scelta: «Quando ho firmato per il Manchester a 18 anni lui ha avuto un ruolo chiave. Sir Alex Ferguson è per me come un padre nel calcio. Mi ha aiutato molto, mi ha insegnato tanto e, ovviamente, ha avuto un ruolo essenziale anche nel mio ritorno qui, ci siamo sempre tenuti in contatto. È una persona incredibile».
Il miele del portoghese inonda anche i tifosi: «Sono la chiave del calcio, finalmente riempiono di nuovo gli stadi e le cose sono cambiate rispetto a un anno fa. I sostenitori dello United sono speciali, me li ricordo molto bene. So che continuano a cantare il mio nome. Per loro voglio dare il massimo, segnare, servire assist e vincere trofei. Spero di rivederli molto presto. Tutti quelli che mi conoscono sanno del mio amore infinito per il Manchester United. Gli anni trascorsi in questo club sono stati fantastici e il percorso che abbiamo fatto insieme è scritto a lettere d'oro nella storia di questa grande e straordinaria società».
Il miele del portoghese inonda anche i tifosi: «Sono la chiave del calcio, finalmente riempiono di nuovo gli stadi e le cose sono cambiate rispetto a un anno fa. I sostenitori dello United sono speciali, me li ricordo molto bene. So che continuano a cantare il mio nome. Per loro voglio dare il massimo, segnare, servire assist e vincere trofei. Spero di rivederli molto presto. Tutti quelli che mi conoscono sanno del mio amore infinito per il Manchester United. Gli anni trascorsi in questo club sono stati fantastici e il percorso che abbiamo fatto insieme è scritto a lettere d'oro nella storia di questa grande e straordinaria società».
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