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Keita è arrivato: «Cagliari, sono carico»

di Stefano Ambu
Keita è arrivato: «Cagliari, sono carico»

Il bomber è sbarcato ieri. «Nuova sfida, non vedo l’ora di cominciare». Caceres con la maglia n° 4, quella di Nainggolan

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SASSARI. Cagliari che cambia pelle. E anche modulo: difficile pensare che Keita Baldè, il colpo a sorpresa piazzato dal Cagliari, nelle ultime ore di mercato possa essere una alternativa a Pavoletti come Simeone negli ultimi tempi. E allora: il bomber di Livorno la forza, Keita la fantasia. E Joao Pedro forse dovrà pensare più a ricucire con il centrocampo che a fare gol.

Semplici, con questa rosa, dovrà fare soprattutto le prove di 3-4-1-2. Con il capitano trequartista. E Pereiro pronto a cambiare la partita dalla panchina in caso di necessità. E se proprio occorre qualcos’altro ci sono pure Farias e Ceter, almeno sino a gennaio. Addio 3-5-2? Con tutti quei giocatori così forti davanti sembra proprio di sì. Keita è sbarcato a Cagliari a fine mattinata. Il primo incontro è stato con la supertifosa rossoblu Milena che gli ha messo subito la sciarpa al collo. Con un caloroso invito a far bene per il Cagliari. Keita ha ascoltato e annuito. E poi le prime risposte ai giornalisti: «Non vedo l’ora di cominciare». Concetto già espresso un’ora prima anche sui social: «Inizia finalmente per me una nuova stagione. Inizia con una nuova sfida, affascinante e stimolante. Sono pronto, carico e determinato. Orgoglio, passione e ambizione sono i valori che mi uniscono al Cagliari e al suo presidente Giulini, che come me ha creduto fortemente in questa sfida». E per finire il fatidico forza Casteddu.

A Semplici ora il compito di far giocare bene e trovare gli equilibri in una squadra che deve reggere praticamente tre punte. Potrebbe puntare su una difesa a tre o a quattro a seconda delle esigenze. Con Nandez che, vista l’abbondanza di esterni destri, potrebbe anche stare in mezzo al campo a dare una mano d’aiuto a Marin e Strootman.

A proposito di corsie laterali le scelte di mercato potrebbero essere un indizio su come giocherà il Cagliari nei prossimi mesi: il mister sulle fasce ha ora almeno due titolari per ogni fascia. Bellanova e Zappa a destra e Dalbert e Lykogiannis a sinistra. Si sente forte profumo di staffetta. Con l’intento di avere sempre energie fresche da una parte e dall’altra. E poi c’è Caceres, uno che può giocare sia a 3, sia a 4, sia a 5. Sempre a destra. Da ieri anche lui è ufficialmente un giocatore rossoblu. L’esperienza, anche a certi livelli, non gli manca: Barcellona, Juventus, Siviglia, Southampton, Verona, Lazio. Infine Fiorentina: in due stagioni 61 partite e 4 gol. Per lui contratto sino a fine stagione. Prenderà la maglia numero 4, quella usata lo scorso anno da Nainggolan. «Sono felice di giocare in un club così ricco di storia – ha detto Caceres al canale social del club – ho parlato con gli altri uruguaiani e mi hanno consigliato di venire qui. Il rapporto tra il Cagliari e il nostro paese è sempre stato forte, tanti miei connazionali hanno indossato questa maglia».

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