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Due errori in difesa condannano l’Olbia

Due errori in difesa condannano l’Olbia

In svantaggio e inferiorità numerica i bianchi combattono e sfiorano anche il pari ma si devono arrendere all’Ancona 

3 MINUTI DI LETTURA





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ANCONA MATELICA (4-3-3):Avella, Tofanari, Masetti, Iotti (20’ st Bianconi), Di Renzo; D’Eramo (20’ st Iannoni), Papa (20’ st Gasperi), Delcarro, Del Sole (42’ st Rolfini), Moretti, Sereni (13’ st Faggioli). A disp. Canullo, Vitali, Sabattini, Vrioni, Ruani, Maurizii, Noce. All. Colavitto.

OLBIA (4-3-1-2): Ciocci, Arboleda, Brignani, Emerson, Travaglini, Lella (20’ st Chierico), Giandonato (32’ st La Rosa), Paleesi, Biancu (32’ st Occhioni), Udoh (32’ st Demarcus), Ragatzu. A disp. Van Der Want, Renault, Boccia, Mancini, Pisano, Giuseppe Pinna. All. Canzi.

ARBITRO: Baratta di Rossano.

RETE: st. 8’ e 22’ Moretti (AM), 22’ Ragatzu.

NOTE: spettatori 1400. Espulsi Palesi al 9’ del secondo tempo, La Rosa e Moretti al 42’ del secondo tempo. Ammoniti D’Eramo, Papa, Palesi, Udoh, Arboleda, Chierico. Calci d'angolo 7 a 2 per l’Ancona-Matelica. Recupero 6’ (pt 0’+st 6’)

ANCONA

Due errori della difesa condannano l’Olbia alla sconfitta. Allo stadio “Del Conero” contro la neonata Ancona-Matelica la partita termina 2 a 1 per i padroni di casa. Dopo un primo tempo chiuso sul nulla di fatto, nella ripresa i biancorossi si portano sul doppio vantaggio con Moretti. L’Olbia, rimasto in inferiorità numerica a causa dell’espulsione di Palesi al 54’, accorcia le distanze con Ragatzu. Nelle battute conclusive rosso diretto per bomber Moretti e La Rosa per un parapiglia, sembrato nulla di grave dagli spalti.

L’Olbia riesce a tenere testa all’avversario e insidia la porta avversaria con Udoh e Palesi. Ciocci invece mostra i pugni ad una conclusione ravvicinata di Del Sole. Dopo 8’ del secondo tempo un errore di Ciocci spiana la strada per il vantaggio locale: il portiere controlla male un retropassaggio, Moretti gli strappa il pallone dai piedi e lo deposita in fondo al sacco, 1 a 0. Piove sul bagnato in casa sarda perché pochi istanti dopo Palesi si prende il secondo cartellino giallo e quindi il rosso per un fallo a centrocampo su Papa. La partita sembra tutta in discesa per l’Ancona-Matelica che trova la rete del raddoppio su un altro errore della retroguardia avversaria: Emerson si lascia rubare il pallone da Del Sole, il servizio in area per Moretti è un invito a nozze, l’attaccante con la maglia numero 17 non lascia scampo al portiere, 2 a 0. Nonostante l’inferiorità numerica gli ospiti tornano subito in partita con Ragatzu che al 67’ calcia in porta dal limite dell’area e trova l’involontaria deviazione di un difensore biancorosso, la conclusione termina in fondo al sacco per il 2 a 1. Al primo dei sei minuti di recupero Demarcus servito sul filo del fuorigioco si trova solo davanti ad Avella, il neo entrato prima perde il tempo per la battuta a rete poi calcia incredibilmente alto la palla del possibile pareggio. Prima del triplice fischio finale Rolfini parte in contropiede, stavolta è bravo Ciocci con una bella parata a negare la terza rete.

Andrea Cesca



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