La Dinamo a Varese per il primo colpo
Alle 19 di oggi 8 settembre a Masnago i biancoblù aprono la doppia trasferta in Lombardia. Sfida in famiglia tra Stefano e Alessandro Gentile
SASSARI. Due trasferte di fila, due impegni nell'arco di 36 ore per iniziare a prendere confidenza con i ritmi normali, fatti di voli aerei, alberghi e - per fortuna - anche tanto basket. Per la Dinamo si apre oggi una tre-giorni in terra lombarda che sarà molto utile per mettere benzina nel motore ma anche per provare a dare un'impronta chiara al cammino verso la Final Eight di Supercoppa.Stasera alle 19 i sassaresi di Demis Cavina faranno visita alla Openjobmetis Varese di coach Adriano Vertemati, nella terza giornata del mini-girone della competizione griffata Discovery+.
Due sere fa i biancorossi sono usciti sconfitti in maniera abbastanza netta dal PalaRadi di Cremona, dove la squadra di Paolo Galbiati è riuscita a capitalizzare al massimo il pesantissimo break messo a segno nel terzo periodo (32-17). La Vanoli, a sua volta, era reduce dalla sconfitta subita all'esordio proprio in casa del Banco di Sardegna, al termine di una gara assai più equilibrata di quanto ci si potesse attendere.In quel caso la Dinamo, tra la fatica per i carichi della preparazione e l'impatto mentale con l'esordio di fronte al proprio pubblico, restò un po' sui blocchi di partenza, soffrendo la prestazione tutta cuore e "leggerezza" di Peppe Poeta e compagni.
Stavolta, a prescindere dai valori emersi nello scontro diretto Cremona-Varese, la Dinamo si troverà ad affrontare un test complessivamente più attendibile: sia perché l'emozione dell'esordio è alle spalle, sia perché la Openjobmetis si presenta coperta e più completa in tutti i ruoli (la Vanoli era priva di tre americani e giocava di fatto senza centri).Non sarà della partita il play Trey Kell, ultimissimo acquisto di Varese, ma il ruolo è comunque coperto con l'ex Virtus Roma Anthony Bean.
L'uomo di punta è senza dubbio Alessandro Gentile, all'ennesimo ritorno in Italia per un possibile rilancio. Ad attenderlo, in maglia biancoblù, ci sarà suo fratello maggiore Stefano, ormai veterano della Dinamo, con il quale ha già avuto modo di confrontarsi più volte in carriera. L'ultima volta due stagioni fa con la maglia di Trento.Coach Cavina ha già ribadito che per la sua Dinamo si tratta di test utili soprattutto in chiave futura, ma la qualificazione alla fase finale della Supercoppa, in programma a Bologna dal 18, passa anche per almeno un colpo esterno. Oggi potrebbe essere l'occasione giusta, poi venerdì a Cremona (dove si partirà dal +9 dell'andata) si vedrà.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
