La serie D non ha fretta Torres&c. nel girone G
Ufficializzata la composizione dei raggruppamenti ma ancora non i calendari Le sette formazioni isolane se la vedranno ancora con team laziali e campani
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OLBIA. Il calendario ancora non c’è, ma almeno si conoscono i nomi delle avversarie. Dopo una giornata di continui rinvii, la Lega Nazionale dilettanti ha diramato i nove gironi che compongono il campionato di serie D, che quest’anno avrà complessivamente al via 172 squadre.
Le isolane. Le sette squadre sarde della categoria (Arzachena, Atletico Uri, Carbonia, Lanusei, Latte Dolce, Muravera e Torres) sono state inserite ancora una volta nel girone G e, come negli anni scorsi, avranno come avversarie formazioni laziali e campane. A differenza del passato, gli avversari delle formazioni sarde sono tutte formazioni conosciute per averle affrontate negli ultimi anni (ad eccezione della laziale Real Monterotondo Scalo che è una matricola). Sono otto le formazioni laziali, oltre il Real Monte Rotondo Scalo, sono una novità, rispetto all’ultima stagione, Aprilia, Cynthialbalonga e Ostiamare (inserite in altri gironi), mentre Cassino, Insieme Formia, Team Nuova Florida e Vis Artena erano già inserite nel girone G insieme alle tre formazioni campane Afragolese, Giugliano e Gladiator.
Le favorite. Conosciuto finalmente il girone, adesso si fanno i sondaggi sulle squadre da battere e sicuramente in prima fila oltre la Torres, c’è la Cynthialbalonga di mister Raffaele Scudieri, allenatore che ha fatto molto bene negli ultimi due anni e da queste esperienze si è portato dietro i suoi fedelissimi che aveva sia Ostia e sia a Latina (annate concluse entrambe con un secondo posto dietro a Turris e Monterosi), mentre un gradino sotto le altre a partire da quel Giugliano che dopo la retrocessione dello scorso anno in Eccellenza, vuole puntare a fare bene, senza le sofferenze patite in passato.
Il calendario può attendere. Il campionato di serie D prenderà il via domenica 19, mentre i calendari dovrebbero venire pubblicati solo venerdì. La prima giornata, come al solito, sarà caratterizzata da derby sardi, ma essendo le formazioni isolane quest’anno in un numero dispari, la curiosità è quale sarà la formazione sarda a non sfidarsi nel derby nella giornata d’esordio.
La Coppa Italia. Domenica si gioca, invece, il turno infrasettimanale di Coppa Italia, con due derby: Arzachena-Atletico Uri e Muravera-Torres. Chi vince passa al primo turno dove troverà, tra l’altro, Carbonia, Lanusei e Latte Dolce, ammesse direttamente al primo turno che si giocherà il prossimo 22 settembre. Se al 90’. In caso di risultato di parità, allora si disputeranno due tempi supplementari da quindici minuti l’uno, al termine dei quali, se ci sarà ancora un punteggio di parità, si dovrà ricorrere ai calci di rigore per stabilire quale squadra accederà al turno successivo.
Paolo Muggianu
Le isolane. Le sette squadre sarde della categoria (Arzachena, Atletico Uri, Carbonia, Lanusei, Latte Dolce, Muravera e Torres) sono state inserite ancora una volta nel girone G e, come negli anni scorsi, avranno come avversarie formazioni laziali e campane. A differenza del passato, gli avversari delle formazioni sarde sono tutte formazioni conosciute per averle affrontate negli ultimi anni (ad eccezione della laziale Real Monterotondo Scalo che è una matricola). Sono otto le formazioni laziali, oltre il Real Monte Rotondo Scalo, sono una novità, rispetto all’ultima stagione, Aprilia, Cynthialbalonga e Ostiamare (inserite in altri gironi), mentre Cassino, Insieme Formia, Team Nuova Florida e Vis Artena erano già inserite nel girone G insieme alle tre formazioni campane Afragolese, Giugliano e Gladiator.
Le favorite. Conosciuto finalmente il girone, adesso si fanno i sondaggi sulle squadre da battere e sicuramente in prima fila oltre la Torres, c’è la Cynthialbalonga di mister Raffaele Scudieri, allenatore che ha fatto molto bene negli ultimi due anni e da queste esperienze si è portato dietro i suoi fedelissimi che aveva sia Ostia e sia a Latina (annate concluse entrambe con un secondo posto dietro a Turris e Monterosi), mentre un gradino sotto le altre a partire da quel Giugliano che dopo la retrocessione dello scorso anno in Eccellenza, vuole puntare a fare bene, senza le sofferenze patite in passato.
Il calendario può attendere. Il campionato di serie D prenderà il via domenica 19, mentre i calendari dovrebbero venire pubblicati solo venerdì. La prima giornata, come al solito, sarà caratterizzata da derby sardi, ma essendo le formazioni isolane quest’anno in un numero dispari, la curiosità è quale sarà la formazione sarda a non sfidarsi nel derby nella giornata d’esordio.
La Coppa Italia. Domenica si gioca, invece, il turno infrasettimanale di Coppa Italia, con due derby: Arzachena-Atletico Uri e Muravera-Torres. Chi vince passa al primo turno dove troverà, tra l’altro, Carbonia, Lanusei e Latte Dolce, ammesse direttamente al primo turno che si giocherà il prossimo 22 settembre. Se al 90’. In caso di risultato di parità, allora si disputeranno due tempi supplementari da quindici minuti l’uno, al termine dei quali, se ci sarà ancora un punteggio di parità, si dovrà ricorrere ai calci di rigore per stabilire quale squadra accederà al turno successivo.
Paolo Muggianu
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