Il Banco a Cremona per chiudere i conti
di Andrea Sini
Alle 21 i ragazzi di Cavina fanno visita alla Vanoli, già battuta a Sassari: una vittoria varrebbe il pass per i quarti di finale
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INVIATO A CREMONA. Quinta partita della stagione, terzo impegno ufficiale, e siamo già al primo “traguardo volante”. Ha il match ball qualificazione in mano, la Dinamo Banco di Sardegna, che stasera alle 21 scende in campo al PalaRadi di Cremona nella Supercoppa Italiana Discovery+.
Per la Vanoli di coach Galbiati è l’ultimo treno per riagganciare il primo posto, occupato dai sassaresi, che mercoledì sera hanno sbancato il PalaEnerxenia di Varese: una vittoria, indipendentemente dai risultati delle prossime due giornate, regalerebbe a Jack Devecchi e compagni la certezza di chiudere il mini-girone al primo posto e di staccare il pass per il quarto di finale in programma sabato 18 a Bologna.
Questa è la teoria, mentre la pratica prevede 40 minuti di prevedibile battaglia, contro una squadra non ancora al completo ma che già sabato in piazzale Segni, senza tre americani, ha venduto cara la pelle. Stasera al PalaRadi dovrebbe aggiungersi alla contesa Malcom Miller, l’ultimo arrivato in casa Vanoli, che nei primi allenamenti ha mostrato di essere già in condizione e dovrebbe dunque scendere in campo. Si tratta di un’ala di grande talento, che ha assaggiato i parquet della Nba e in Europa ha indossato la maglia dell’Alba Berlino.
Sul fronte Dinamo, la comitiva biancoblù ha raggiunto Cremona già mercoledì notte, subito dopo la gara di Varese. Sarà regolarmente a disposizione di coach Cavina anche Christian Mekowulu: il centro nigeriano, espulso nel finale del match di Masnago per uno scambio di cortesie con Alessandro Gentile, è stato squalificato per un turno ma – come sempre avviene in assenza di recidiva – la sanzione è stata commutata in una multa da 3mila euro. Resta l’inspiegabile ingenuità commessa dall’ex giocatore della De’ Longhi Treviso, che in un corpo a corpo per un rimbalzo difensivo ha usato le maniere forti per poi spintonarsi con l’avversario.
Con l’ulteriore rassicurazione del +9 nella differenza canestri, la Dinamo arriva a questa sfida con la consapevolezza di avere nel roster una grande varietà di soluzioni offensive (come dimostrano i 6 uomini andati in doppia cifra a Varese) e la conferma che, a 39 anni, David Logan è ancora in grado di prendersi la squadra sulle spalle spaccando le partite in qualsiasi momento. Qualsiasi passo avanti, anche a livello offensivo, passa comunque attraverso un miglioramento dei meccanismi difensivi, sulla scia di quanto visto nella seconda parte di gara. È da lì che la Dinamo deve ripartire, per sfruttare stasera il primo match ball stagionale.
Per la Vanoli di coach Galbiati è l’ultimo treno per riagganciare il primo posto, occupato dai sassaresi, che mercoledì sera hanno sbancato il PalaEnerxenia di Varese: una vittoria, indipendentemente dai risultati delle prossime due giornate, regalerebbe a Jack Devecchi e compagni la certezza di chiudere il mini-girone al primo posto e di staccare il pass per il quarto di finale in programma sabato 18 a Bologna.
Questa è la teoria, mentre la pratica prevede 40 minuti di prevedibile battaglia, contro una squadra non ancora al completo ma che già sabato in piazzale Segni, senza tre americani, ha venduto cara la pelle. Stasera al PalaRadi dovrebbe aggiungersi alla contesa Malcom Miller, l’ultimo arrivato in casa Vanoli, che nei primi allenamenti ha mostrato di essere già in condizione e dovrebbe dunque scendere in campo. Si tratta di un’ala di grande talento, che ha assaggiato i parquet della Nba e in Europa ha indossato la maglia dell’Alba Berlino.
Sul fronte Dinamo, la comitiva biancoblù ha raggiunto Cremona già mercoledì notte, subito dopo la gara di Varese. Sarà regolarmente a disposizione di coach Cavina anche Christian Mekowulu: il centro nigeriano, espulso nel finale del match di Masnago per uno scambio di cortesie con Alessandro Gentile, è stato squalificato per un turno ma – come sempre avviene in assenza di recidiva – la sanzione è stata commutata in una multa da 3mila euro. Resta l’inspiegabile ingenuità commessa dall’ex giocatore della De’ Longhi Treviso, che in un corpo a corpo per un rimbalzo difensivo ha usato le maniere forti per poi spintonarsi con l’avversario.
Con l’ulteriore rassicurazione del +9 nella differenza canestri, la Dinamo arriva a questa sfida con la consapevolezza di avere nel roster una grande varietà di soluzioni offensive (come dimostrano i 6 uomini andati in doppia cifra a Varese) e la conferma che, a 39 anni, David Logan è ancora in grado di prendersi la squadra sulle spalle spaccando le partite in qualsiasi momento. Qualsiasi passo avanti, anche a livello offensivo, passa comunque attraverso un miglioramento dei meccanismi difensivi, sulla scia di quanto visto nella seconda parte di gara. È da lì che la Dinamo deve ripartire, per sfruttare stasera il primo match ball stagionale.
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