Raimond buona la prima Cassano messo all’angolo
Serie A di pallamano, al PalaSantoru bell’esordio dei sassaresi in campionato Venerdì e sabato la Ehf Cup, avversari i lussemburghesi della Dudelange
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Raimond29
CASSANO 24
RAIMOND: Bargelli, Bronzo 4, Brzic 6, Carta, Delogu, De Prete, Halilkovic 3, Leban, Mbaye, Mura, Nardin 7, Pereira 2, Pintori, Querin 4, Spanu 1, Vrdoljak 2. All. Filiberto.
CASSANO MAGNAGO: Bassanese 2, Braggion, Branca 1, Decio 2, Dorio 1, Kabeer, La Bruna 1, Lazzari 2, Mazza 7, Milanovic 2, Mietto, Monciardini, Riva, Nikocevic 6. All. Davide Kolec.
ARBITRI: Ciro e Luciano Cardone.
SASSARI
Parte bene la Raimond Sassari che nella prima giornata del campionato di pallamano di serie A maschile batte il Cassano Magnago con il punteggio di 29-24.
Il tecnico Pippo Kokuca recupera il terzino sinistro Leo Querin e il pivot ex Bolzano Damir Halilkovic, ma non può ancora disporre del centrale italo-francese Paolo Bardi. Il tecnico serbo manda in campo Spanu tra i pali, Brzic play, Nardin e Bronzo ali, Querin e Vrdoljak terzini, Halilkovic pivot e il risultato è interessante. Ottimo infatti l’impatto sulla gara dei sassaresi trainati da un Brzic in splendida forma e da un implacabile Nardin con il Cassano, reduce dalla Super Coppa, subito all’angolo. 4-0 il punteggio dopo 6’ con i lombardi che riescono a trovare la via della rete solo dopo otto minuti. Funziona bene il muro difensivo imperniato sui tre centrali Halilkovic, Vrdoljak e Querin, ma è bravo soprattutto Marco Spanu a farsi trovare sempre pronto a difesa della sua porta. Solo verso il ventesimo Sassari accusa una piccola flessione, con gli ospiti che riescono a farsi sotto con due reti di Federico Mazza. La prima parte si chiude sul 14-12 in favore dei padroni di casa.
L’inizio della ripresa è la fotocopia della prima parte. Halilkovic segna due reti consecutive, Spanu si supera con una difficilissima parata su un avversario lanciato in contropiede, ma sono Querin e Nardin a trovare la rete in modo sistematico e portare Sassari sul +7 (19-14). Quando il cronometro segna 12’ Querin impressiona tutti con le sue fucilate che vanno ad infilarsi all’incrocio dei pali.
In difesa la Raimond regge bene anche quando è in inferiorità numerica di due giocatori. Il Cassano reagisce intorno al 50’ con un mini break di 3-0, ma è il solito Nardin a spegnere sul nascere le velleità dei ragazzi allenati da Davide Kolec e chiudere di fatto la gara.
Interessanti le indicazioni per il tecnico Kokuca: difesa granitica e gioco manovrato sempre ad alta velocità per gli inserimenti a rotazione di tutti i sei giocatori offensivi. Ora sotto con la Ehf Cup, venerdì e sabato al Palasantoru andata e ritorno del primo turno contro i lussemburghesi del Dudelange.
Sergio Masia
CASSANO 24
RAIMOND: Bargelli, Bronzo 4, Brzic 6, Carta, Delogu, De Prete, Halilkovic 3, Leban, Mbaye, Mura, Nardin 7, Pereira 2, Pintori, Querin 4, Spanu 1, Vrdoljak 2. All. Filiberto.
CASSANO MAGNAGO: Bassanese 2, Braggion, Branca 1, Decio 2, Dorio 1, Kabeer, La Bruna 1, Lazzari 2, Mazza 7, Milanovic 2, Mietto, Monciardini, Riva, Nikocevic 6. All. Davide Kolec.
ARBITRI: Ciro e Luciano Cardone.
SASSARI
Parte bene la Raimond Sassari che nella prima giornata del campionato di pallamano di serie A maschile batte il Cassano Magnago con il punteggio di 29-24.
Il tecnico Pippo Kokuca recupera il terzino sinistro Leo Querin e il pivot ex Bolzano Damir Halilkovic, ma non può ancora disporre del centrale italo-francese Paolo Bardi. Il tecnico serbo manda in campo Spanu tra i pali, Brzic play, Nardin e Bronzo ali, Querin e Vrdoljak terzini, Halilkovic pivot e il risultato è interessante. Ottimo infatti l’impatto sulla gara dei sassaresi trainati da un Brzic in splendida forma e da un implacabile Nardin con il Cassano, reduce dalla Super Coppa, subito all’angolo. 4-0 il punteggio dopo 6’ con i lombardi che riescono a trovare la via della rete solo dopo otto minuti. Funziona bene il muro difensivo imperniato sui tre centrali Halilkovic, Vrdoljak e Querin, ma è bravo soprattutto Marco Spanu a farsi trovare sempre pronto a difesa della sua porta. Solo verso il ventesimo Sassari accusa una piccola flessione, con gli ospiti che riescono a farsi sotto con due reti di Federico Mazza. La prima parte si chiude sul 14-12 in favore dei padroni di casa.
L’inizio della ripresa è la fotocopia della prima parte. Halilkovic segna due reti consecutive, Spanu si supera con una difficilissima parata su un avversario lanciato in contropiede, ma sono Querin e Nardin a trovare la rete in modo sistematico e portare Sassari sul +7 (19-14). Quando il cronometro segna 12’ Querin impressiona tutti con le sue fucilate che vanno ad infilarsi all’incrocio dei pali.
In difesa la Raimond regge bene anche quando è in inferiorità numerica di due giocatori. Il Cassano reagisce intorno al 50’ con un mini break di 3-0, ma è il solito Nardin a spegnere sul nascere le velleità dei ragazzi allenati da Davide Kolec e chiudere di fatto la gara.
Interessanti le indicazioni per il tecnico Kokuca: difesa granitica e gioco manovrato sempre ad alta velocità per gli inserimenti a rotazione di tutti i sei giocatori offensivi. Ora sotto con la Ehf Cup, venerdì e sabato al Palasantoru andata e ritorno del primo turno contro i lussemburghesi del Dudelange.
Sergio Masia
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