Latte Dolce, progetto giovani
Il presidente Fresu: girone duro ma faremo la nostra parte
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SASSARI. Con l’ufficializzazione del calendario 2021/22 il Latte Dolce può ora pianificare le gare previste nel girone di andata che lo vedrà esordire fuori casa, a Carbonia, nel primo dei tanti derby isolani. Anche la prima gara casalinga sarà un derby, esattamente con il Muravera, gara che sarà disputata al Vanni Sanna.
Grazie all’accordo con i “cugini” della Torres infatti la squadra di mister Scotto potrà giocare le gare ufficiali nel quadrato di gioco più importante della città mentre continuerà a tenere le sedute di allenamento e le gare amichevoli in altri campi della provincia.
Le prossime due sedute si terranno al “Francolino Arca” di Osilo. Tra derby infuocati e trasferte proibitive anche quest’anno il girone G si preannuncia piuttosto difficoltoso. «Rispetto alla scorsa stagione ci aspettavamo da parte della Lnd un occhio di riguardo verso le sette squadre sarde, viste le difficoltà legate ai trasporti avute lo scorso anno, soprattutto per i viaggi in Campania - ha commentato il presidente del club biancoceleste Roberto Fresu - anche se va detto che anche le società campane avranno avuto sicuramente i medesimi problemi per raggiungere la Sardegna. Sostanzialmente però siamo soddisfatti. Non nascondiamo che si tratta di un girone tosto - ammette Fresu - con squadre di prima fascia fra cui in prima fila colloco la Torres e subito dopo l’Albalonga, che ha migliorato tantissimo la rosa. Tra le altre non va sottovalutata nemmeno l’Ostia Mare, allenata da Gardini».
Fra le compagini sarde avversari del Latte Dolce Fresu punta l’obiettivo soprattutto sul Muravera e sull’Arzachena che hanno costruito dei buoni organici e che - secondo lui - riserveranno delle belle sorprese. «Noi, invece, non siamo in prima fascia rispetto al passato - spiega il presidente - visto che siamo tornati ad essere la squadra dove avranno un ruolo importante i giovani. Abbiamo però un allenatore che conosciamo bene per il lavoro che fa con i giovani e per la loro crescita e l’intero staff si sta mettendo d’impegno».
Mauro Tedde
Grazie all’accordo con i “cugini” della Torres infatti la squadra di mister Scotto potrà giocare le gare ufficiali nel quadrato di gioco più importante della città mentre continuerà a tenere le sedute di allenamento e le gare amichevoli in altri campi della provincia.
Le prossime due sedute si terranno al “Francolino Arca” di Osilo. Tra derby infuocati e trasferte proibitive anche quest’anno il girone G si preannuncia piuttosto difficoltoso. «Rispetto alla scorsa stagione ci aspettavamo da parte della Lnd un occhio di riguardo verso le sette squadre sarde, viste le difficoltà legate ai trasporti avute lo scorso anno, soprattutto per i viaggi in Campania - ha commentato il presidente del club biancoceleste Roberto Fresu - anche se va detto che anche le società campane avranno avuto sicuramente i medesimi problemi per raggiungere la Sardegna. Sostanzialmente però siamo soddisfatti. Non nascondiamo che si tratta di un girone tosto - ammette Fresu - con squadre di prima fascia fra cui in prima fila colloco la Torres e subito dopo l’Albalonga, che ha migliorato tantissimo la rosa. Tra le altre non va sottovalutata nemmeno l’Ostia Mare, allenata da Gardini».
Fra le compagini sarde avversari del Latte Dolce Fresu punta l’obiettivo soprattutto sul Muravera e sull’Arzachena che hanno costruito dei buoni organici e che - secondo lui - riserveranno delle belle sorprese. «Noi, invece, non siamo in prima fascia rispetto al passato - spiega il presidente - visto che siamo tornati ad essere la squadra dove avranno un ruolo importante i giovani. Abbiamo però un allenatore che conosciamo bene per il lavoro che fa con i giovani e per la loro crescita e l’intero staff si sta mettendo d’impegno».
Mauro Tedde
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