«Quando perdi così è difficile da digerire ma niente drammi»
dall’inviato
Leonardo Semplici tira su il morale al gruppo dopo il ko «Da martedì avrò tutti a disposizione e la musica cambierà»
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CAGLIARI. Da una parte Leonardo Semplici dice che le assenze non devono essere un alibi, dall’altra non può fare a meno di dire che i forfait sono stati tanti. «La formazione è stata dettata dalla situazione - le parole del tecnico del Cagliari che mastica amaro -. Alcuni giocatori sono andati in campo anche essendosi allenati pochi giorni e Pavoletti all’ultimo momento ha avuto un problema. Si è fatto male Walukiewicz. Anche le sostituzioni sono state praticamente obbligate».
Il mister toscano era convinto che la partita si fosse incanalata sui giusti binari. Mai avrebbe pensato che il Genoa sarebbe riuscito a ribaltarla. «Credo che per 60 minuti si sia visto un buon Cagliari. Fino al 2 a 1 siamo stati in campo bene e abbiamo fatto la partita che avevamo preparato. Sicuramente dispiace. Abbiamo fatto alcuni errori che ci hanno condizionato anche se abbiamo avuto l’occasione clamorosa per pareggiare. Sono contento che sia finito il mercato e magari da domani avrò tutti i ragazzi a disposizione per lavorare al meglio».
Il ribaltone è un boccone amaro da digerire. Semplici ha la faccia di chi ha visto da poco le streghe. «Quando subisci una sconfitta così - spiega e prendi 3 gol, sotto l’aspetto mentale si può essere condizionati ma dobbiamo andare avanti cercando di migliorare sia gli aspetti fisici che la tensione. Sapevamo di affrontare una squadra di valore e fino al 2 a 0 abbiamo condotto bene la partita poi c’è stato il gol di Destro che sicuramente è stato bravo ma noi abbiamo peccato di attenzione».
Assenze e giocatori non ancora al top hanno condizionato pesantemente sia le scelte che la prestazione. «La cosa più chiara è che tanti giocatori non erano al meglio. Anche chi è entrato, non essendosi allenato e non avendo giocato tante partite non era nelle migliori condizioni e non è riuscito a dare quella qualità che di solito vediamo. Alla fine si è fatta sentire anche un pizzico di stanchezza. Credo nei ragazzi e nel gruppo».
Il compito dell’allenatore del Cagliari ora sarà quello di tirare su il morale alla squadra, uscita dal campo molto delusa per una sconfitta che non si aspettava. «Dobbiamo continuare con fiducia nelle nostre possibilità, cercando di migliorare quegli aspetti che oggi hanno compromesso la gara e creare la mentalità giusta per arrivare al nostro obiettivo. I mezzi li abbiamo, sono sicuro che con tutti a disposizione, le cose andranno molto meglio d’ora in avanti.
R.M.
Il mister toscano era convinto che la partita si fosse incanalata sui giusti binari. Mai avrebbe pensato che il Genoa sarebbe riuscito a ribaltarla. «Credo che per 60 minuti si sia visto un buon Cagliari. Fino al 2 a 1 siamo stati in campo bene e abbiamo fatto la partita che avevamo preparato. Sicuramente dispiace. Abbiamo fatto alcuni errori che ci hanno condizionato anche se abbiamo avuto l’occasione clamorosa per pareggiare. Sono contento che sia finito il mercato e magari da domani avrò tutti i ragazzi a disposizione per lavorare al meglio».
Il ribaltone è un boccone amaro da digerire. Semplici ha la faccia di chi ha visto da poco le streghe. «Quando subisci una sconfitta così - spiega e prendi 3 gol, sotto l’aspetto mentale si può essere condizionati ma dobbiamo andare avanti cercando di migliorare sia gli aspetti fisici che la tensione. Sapevamo di affrontare una squadra di valore e fino al 2 a 0 abbiamo condotto bene la partita poi c’è stato il gol di Destro che sicuramente è stato bravo ma noi abbiamo peccato di attenzione».
Assenze e giocatori non ancora al top hanno condizionato pesantemente sia le scelte che la prestazione. «La cosa più chiara è che tanti giocatori non erano al meglio. Anche chi è entrato, non essendosi allenato e non avendo giocato tante partite non era nelle migliori condizioni e non è riuscito a dare quella qualità che di solito vediamo. Alla fine si è fatta sentire anche un pizzico di stanchezza. Credo nei ragazzi e nel gruppo».
Il compito dell’allenatore del Cagliari ora sarà quello di tirare su il morale alla squadra, uscita dal campo molto delusa per una sconfitta che non si aspettava. «Dobbiamo continuare con fiducia nelle nostre possibilità, cercando di migliorare quegli aspetti che oggi hanno compromesso la gara e creare la mentalità giusta per arrivare al nostro obiettivo. I mezzi li abbiamo, sono sicuro che con tutti a disposizione, le cose andranno molto meglio d’ora in avanti.
R.M.
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