Quest’Olbia sa soffrire e vince ancora
Dopo il gol iniziale degli ospiti la reazione dei bianchi che rimontano e poi non si demoralizzano al gol del 2-2 dei laziali
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OLBIA3
VITERBESE 2
OLBIA (4-3-1-2): Ciocci; Arboleda, Brignani, Emerson, Travaglini; Lella, Giandonato (43' st Pisano), Chierico (28' st Occhioni); Biancu; Udoh, Mancini (28' st Demarcus). A disposizione: Van der Want, Barone, Lapia, Renault, Boccia, Glino, Scanu, Pinna. All.: Canzi.
VITERBESE (4-3-1-2): Daga; Pavlev, D'Ambrosio, Martinelli, Urso; Calcagni, Megelaitis (13' st Foglia), Adopo (13' st Alberico); Errico (9' st Van der Velden); Murilo (38' st Capanni Dias) Volpicelli. A disposizione: Bisogno, Fracassini, Ricchi, Tassi, Simonelli. All.: Dal Canto.
ARBITRO: Diop di Treviglio.
RETI: 9' pt Volpicelli, 38' pt, 5' st Udoh, 24' st D'Ambrosio, 40' st Biancu.
NOTE: Al 6' st espulso Martinelli per fallo da ultimo uomo su Udoh. Ammoniti Brignani, Martinelli, D'Ambrosio, Udoh. 442 spettatori. Recupero, 0' pt, 5' st.
OLBIA
Le affermazioni vanno ancora fatte in punta di piedi, ma questa Olbia sembra essere diventata grande. Al "Nespoli", i galluresi vanno in svantaggio, rimontano e poi hanno la forza di non perdersi d'animo: perché in superiorità numerica e tecnica subire il pari della Viterbese a sorpresa sembra la solita beffa. Invece no, il film della partita ha il lieto fine nel segno di Udoh (doppietta) e Biancu - tiro vincente sul finale. Loro tra i più positivi in campo, insieme a Chierico, Travaglini e in generale per una squadra che non ha sofferto le assenze importanti (Ragatzu, Palesi, La Rosa) ma ha vinto e convinto. Cosa che all'Olbia dello scorso anno è riuscita poche volte. Cosa che questa nuova Olbia sembra saper fare.
Sulla partita, dopo i primi minuti di studio il momento clou equivale al primo gol. Volpicelli dal limite pennella in maniera perfetta sul sette, a nulla può la folta barriera e il volo di Ciocci. I bianchi fanno spallucce ma si rimboccano presto le maniche. Al 36’ spaventa la discesa di Murilo che entra in area, supera la retroguardia e dalla destra prova il diagonale a tu per tu col portiere. A lato di poco.
Al 38' l'agognato pari. Break di Chierico che recupera palla sulla trequarti, va uno contro due verso l'esterno, lascia partire il cross a mezza altezza e a pochi passi dalla porta trova Udoh in scivolata. La prima frazione si chiude sull'1-1.
Nella ripresa è ancora Udoh il nome sul tabellino: tutto parte da un recupero di Giandonato, la palla arriva sui piedi di Travaglini che dalla destra crossa e l'attaccante va di testa. Dopo 1' espulso Martinelli per fallo da ultimo uomo proprio sul 9. Inizia un momento roseo per i bianchi, il gol sembra nell'area. Ma non arriva niente di troppo interessante sotto porta.
Se non dall'altra parte, con D'Ambrosio che ritrova il pari. Poteva diventare una frittata, invece a cinque dal termine il tiro rasoterra di Biancu dal limite beffa portiere avversario e significa tre punti.
Paolo Ardovino
VITERBESE 2
OLBIA (4-3-1-2): Ciocci; Arboleda, Brignani, Emerson, Travaglini; Lella, Giandonato (43' st Pisano), Chierico (28' st Occhioni); Biancu; Udoh, Mancini (28' st Demarcus). A disposizione: Van der Want, Barone, Lapia, Renault, Boccia, Glino, Scanu, Pinna. All.: Canzi.
VITERBESE (4-3-1-2): Daga; Pavlev, D'Ambrosio, Martinelli, Urso; Calcagni, Megelaitis (13' st Foglia), Adopo (13' st Alberico); Errico (9' st Van der Velden); Murilo (38' st Capanni Dias) Volpicelli. A disposizione: Bisogno, Fracassini, Ricchi, Tassi, Simonelli. All.: Dal Canto.
ARBITRO: Diop di Treviglio.
RETI: 9' pt Volpicelli, 38' pt, 5' st Udoh, 24' st D'Ambrosio, 40' st Biancu.
NOTE: Al 6' st espulso Martinelli per fallo da ultimo uomo su Udoh. Ammoniti Brignani, Martinelli, D'Ambrosio, Udoh. 442 spettatori. Recupero, 0' pt, 5' st.
OLBIA
Le affermazioni vanno ancora fatte in punta di piedi, ma questa Olbia sembra essere diventata grande. Al "Nespoli", i galluresi vanno in svantaggio, rimontano e poi hanno la forza di non perdersi d'animo: perché in superiorità numerica e tecnica subire il pari della Viterbese a sorpresa sembra la solita beffa. Invece no, il film della partita ha il lieto fine nel segno di Udoh (doppietta) e Biancu - tiro vincente sul finale. Loro tra i più positivi in campo, insieme a Chierico, Travaglini e in generale per una squadra che non ha sofferto le assenze importanti (Ragatzu, Palesi, La Rosa) ma ha vinto e convinto. Cosa che all'Olbia dello scorso anno è riuscita poche volte. Cosa che questa nuova Olbia sembra saper fare.
Sulla partita, dopo i primi minuti di studio il momento clou equivale al primo gol. Volpicelli dal limite pennella in maniera perfetta sul sette, a nulla può la folta barriera e il volo di Ciocci. I bianchi fanno spallucce ma si rimboccano presto le maniche. Al 36’ spaventa la discesa di Murilo che entra in area, supera la retroguardia e dalla destra prova il diagonale a tu per tu col portiere. A lato di poco.
Al 38' l'agognato pari. Break di Chierico che recupera palla sulla trequarti, va uno contro due verso l'esterno, lascia partire il cross a mezza altezza e a pochi passi dalla porta trova Udoh in scivolata. La prima frazione si chiude sull'1-1.
Nella ripresa è ancora Udoh il nome sul tabellino: tutto parte da un recupero di Giandonato, la palla arriva sui piedi di Travaglini che dalla destra crossa e l'attaccante va di testa. Dopo 1' espulso Martinelli per fallo da ultimo uomo proprio sul 9. Inizia un momento roseo per i bianchi, il gol sembra nell'area. Ma non arriva niente di troppo interessante sotto porta.
Se non dall'altra parte, con D'Ambrosio che ritrova il pari. Poteva diventare una frittata, invece a cinque dal termine il tiro rasoterra di Biancu dal limite beffa portiere avversario e significa tre punti.
Paolo Ardovino
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