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«Pronto a lottare per un Banco vincente»

di Andrea Sini
«Pronto a lottare per un Banco vincente»

Basket, Jason Burnell tra passato e futuro: «L’eliminazione dell’anno scorso dai playoff brucia ancora, ci rifaremo»

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SASSARI. «Sono tornato a Sassari perché voglio vincere. Sono uno che non si mette limiti: una partita, la coppa, lo scudetto. Io lavoro ogni giorno perché mi piace vincere e ci provo ogni volta con tutte le mie forze».

Ventiquattro anni appena fatti, due stagioni da professionista alle spalle (la prima a Cantù), e le idee chiarissime. Jason Burnell anche questa stagione sarà uno degli uomini chiave della Dinamo, che dopo aver fatto filotto nella prima fase della Supercoppa, sabato alle 15 scenderà in campo a Bologna nel quarto di finale contro Brindisi.

«Sono estremamente contento per quest’ultima prestazione – dice l’ala originaria della Florida a proposito della gara di martedì contro Varese –, abbiamo disputato delle buone partite precedentemente ma ora c’è stato un importante passo dal punto di vista difensivo, siamo rimasti uniti, abbiamo giocato duro. Abbiamo ancora tanto lavoro da fare ma sono contento perché è nessuno è egoista e ci aiutiamo l’un l’altro».

Burnell è reduce dalla Summer League Nba disputata con i Denver Nuggets. «Quella di Las Vegas è stata una bellissima esperienza. Da bambino ho sempre sognato di poter giocare in Nba e già avere l’opportunità di partecipare alla Summer League è qualcosa di speciale. In aggiunta, in quei giorni ho avuto la fortuna di poter festeggiare il compleanno di mia nonna, il mio e l’anniversario dei miei genitori. Insomma, è stata un’estate felice che mi ha permesso di ricaricare le pile e ripresentarmi qui carichissimo».

Com’è andato l’inserimento nel gruppo di Cavina? «Sono arrivato nel gruppo per ultimo ma in estate mi sono sempre allenato forte, sia alla Summer League che con il mio personal trainer. Sono arrivato già in forma, ma è chiaro che il gruppo è in parte nuovo e dunque in questa fase siamo tutti impegnati a conoscerci a fondo».

Durante la scorsa stagione i progressi di Burnell sono stati evidenti. Con quali obiettivi è tornato a Sassari? «Voglio crescere a livello individuale, ma voglio vincere qualcosa con questa squadra e sono pronto a fare qualsiasi cosa in campo per dare il mio contributo. Il modo in cui siamo usciti dai playoff lo scorso anno contro Venezia fa ancora male e ci ho pensato tanto durante l’estate. Sono grato a Federico Pasquini per avermi rinnovato la fiducia, quando ho parlato con lui non ho avuto dubbi. Sono felice di competere ancora nel campionato italiano e in Champions League. Meglio tirare da fuori o giocare in area? La mia percentuale da 3 punti l’anno scorso è cresciuta, ci ho lavorato tanto da quando sono a Sassari e mi sento sicuramente più a mio agio. Io mi sento un giocatore universale – conclude Burnell –, non voglio concentrarmi soltanto su un aspetto del gioco, ma fare tante cose: difendere, aiutare i compagni, andare a giocare nell’area oppure cercare una soluzione fuori dall’arco. Spero di farlo nel migliore dei modi».

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