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A Olbia via ai mondiali delle moto d’acqua

A Olbia via ai mondiali delle moto d’acqua

Tre giorni di spettacolo al molo Brin. Tra le novità la specialità runabout gp4 per le ragazze

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OLBIA. A livello sportivo non c’è discussione, è l’evento più importante di tutti. Nelle acque di Olbia si disputa una tappa del mondiale. Il discorso poi è anche turistico, perché permette di chiudere settembre con un’ultimo fine settimana di presenze e via vai in città.

Da oggi fino a domenica al molo Brin di Olbia va in scena il Regione Sardegna grand prix of Italy di aquabike. Tradotto, campioni provenienti da ogni parte del globo, circa 150, per sfidarsi nelle specialità di runabout, ski division, ski ladies e freestyle. Quest’anno, inoltre, oltre alle già citate si aggiunge una nuova categoria, il runabout gp4 ladies, inserita nell’Uim Abp aquabike world championship giusto nelle ultime settimane e che farà il debutto proprio in questi giorni. È l’ultima grande notizia diffusa dall’organizzazione internazionale; cinque anni fa la categoria Runabout gp4 è stata introdotta nel campionato europeo e per due anni è stata esclusivamente maschile, nel 2019 l’esordio della sezione ladies in Europa.

A Olbia è la prima volta nel mondiale. Una grande opportunità per consolidare lo sviluppo dello sport acquatico, così è stata descritta dai vertici della federazione di aquabike. L’area sul mare è recintata da giorni e al molo è stato allestito il paddock. Alcune boe nel golfo olbiese indicano già i percorsi da seguire per le prove.

Ieri i primi test, oggi le gare cominceranno dalla mattina con le prove libere, alle 10.30, mentre nel pomeriggio e nei giorni successivi tocca alla pole position e alle tre moto. La premiazione si terrà domenica sera. Dopo un anno di pausa forzata, «siamo molto felici di riprendere le gare da Olbia», annuncia il general manager acquabike promotion Raimondo di San Germano.

Il grand prix gallurese è ormai diventato habitué per il circuito mondiale delle moto d’acqua, tanto che nel 2019 vinse il premio addirittura come miglior tappa. Oltre a squadre, addetti ai lavori e sostenitori, è attesa in città una delegazione del Kuwait, prossima nazione che ospiterà l’aquabike, a novembre.

Paolo Ardovino

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