serie c
Olbia a Lucca per fare il colpaccio
I bianchi non hanno mai vinto al “Porta Elisa”. Palesi dall’inizio
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OLBIA. Oggi l’Olbia scende in campo, alle ore 17:30, al Porta Elisa contro la Lucchese. La buona notizia delle ultime ore è legata a Palesi, tornato disponibile dopo il ricorso accolto sulla sua squalifica. Gli avversari sono alla ricerca del rilancio. Dopo la vittoria al debutto, due sconfitte. La Corte sportiva sportiva d’appello ha accolto il ricorso dell’Olbia, la notizia è giunta venerdì sera, e a Palesi è bastato scontare una giornata di squalifica per il doppio giallo rimediato contro l’Ancona Matelica. L’altro turno era arrivato per espressioni blasfeme nel tunnel da campo a spogliatoi, stesso motivo per cui Ragatzu ha saltato la gara della scorsa settimana con la Viterbese. Una freccia in più per l’arco dell’allenatore dell’Olbia Canzi. Assenti però per infortuni Belloni, Simone Pinna e Renault. Manca all’appello anche La Rosa, che deve scontare il secondo dei tre turni di stop.
Dopo aver alternato schemi di gioco, la Lucchese quasi sicuramente torna con la difesa a quattro. Probabile che il tecnico Pagliuca - che per squalifiche varie ha sin qui visto sempre le partite dalla tribuna - opti per un 4-3-1-2 speculare. «Siamo al 50%», le sue indicazioni sullo stato di forma della squadra. L’avvio è stato a rilento ma contro i galluresi l’obbiettivo è invertire la rotta e guadagnare punti importanti.
L’Olbia arriva senza aver mai vinto a Lucca nella sua storia, ma forte del ruolo di favorita del match. Le prime tre partite hanno infatti rivelato difetti ma soprattutto pregi della squadra di Canzi. Due vittorie convincenti e in mezzo una sconfitta abbastanza sfortunata. Il dato da cambiare assolutamente è quello dei gol. Due a partita, troppi.
Paolo Ardovino
Dopo aver alternato schemi di gioco, la Lucchese quasi sicuramente torna con la difesa a quattro. Probabile che il tecnico Pagliuca - che per squalifiche varie ha sin qui visto sempre le partite dalla tribuna - opti per un 4-3-1-2 speculare. «Siamo al 50%», le sue indicazioni sullo stato di forma della squadra. L’avvio è stato a rilento ma contro i galluresi l’obbiettivo è invertire la rotta e guadagnare punti importanti.
L’Olbia arriva senza aver mai vinto a Lucca nella sua storia, ma forte del ruolo di favorita del match. Le prime tre partite hanno infatti rivelato difetti ma soprattutto pregi della squadra di Canzi. Due vittorie convincenti e in mezzo una sconfitta abbastanza sfortunata. Il dato da cambiare assolutamente è quello dei gol. Due a partita, troppi.
Paolo Ardovino
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