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Arbus-Ghilarza finisce senza vincitori né vinti

ARBUS. Né vincitori né vinti: Arbus-Ghilarza termina con un risultato di parità che a scorrere le note di cronaca appare il risultato più giusto. In premessa va subito evidenziato che le due...

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ARBUS. Né vincitori né vinti: Arbus-Ghilarza termina con un risultato di parità che a scorrere le note di cronaca appare il risultato più giusto. In premessa va subito evidenziato che le due formazioni schierate da Falco e Cirinà con un 4-4-2 molto armonico hanno giocato a viso aperto e per i tre punti. La prima, l’Arbus, per confermare la buona prova di sette giorni fa a Budoni e bagnare con una vittoria l’esordio davanti al pubblico amico. La seconda, il Ghilarza, per riscattare il passo falso accusato alla prima di campionato davanti al Taloro Gavoi.

Le occasioni da ambo le parti, qualcuna anche clamorosa, non sono mancate ma la buona prestazione dei rispettivi portieri chiamati spesso agli straordinari e in alcuni casi la scarsa precisione degli attaccanti ha al triplice fischio certificato un pareggio che in ogni caso per entrambe le formazioni lascia ampi spazi a buone impressioni.

Il Ghilarza imperniata in difesa sui rocciosi Chergia e Gutierrez e in avanti su Rancez, Cossu e Mattia Caddeo evidenzia una manovra più fluida, l’Arbus invece imbottita di nuovi arrivati come era nelle previsioni gioca a sprazzi, evidenziando delle buone individualità soprattutto nel reparto offensivo affidato al duo Salazar-Mainardi. Cronaca.

Partono bene i giallorossi di Cirinà. Cossu si esalta e le sue scorribande sulla fascia portano per ben due volte il Ghilarza a un passo dal gol: la prima volta al 6’ con lo stesso Cossu, al 10’ con Caddeo. La replica dell’Arbus arriva un minuto più tardi con Valluzzi e al 16’ con una ghiotta occasione sui piedi di Mainardi che Fadda sventa in angolo. Al 33’ contropiedei granata, Salazar troppo frettoloso vanifica tutto. Prima del riposo ancora Minardi si fa apprezzare per una conclusione di poco alta sulla traversa.

I secondi 45’ sono un copia e incolla del primo tempo. L’Arbus sfiora il gol al 1’ con Stochino, il Ghilarza al 9’ con Atzei e al 13’ con Mattia Caddeo. Quattro minuti più tardi Gutierrez di testa insacca, l’arbitro concede il gol non così il primo collaboratore che ravvede una carica sul portiere e annulla. I due tecnici nel tentativo di far propria la gara iniziano la girandola dei cambi che però non si schioda dallo 0-0 iniziale: l’Arbus va vicinissima al gol al 28’ con Salazar, il Ghilarza al 31’ ancora con una fantastica iniziativa sulla fascia sinistra del solito Cossu.

Gianni Vacca



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