ciclismo
Il GiroSardegna 2021 parte sotto il segno di Damiano Lenzi
ALGHERO. Pioggia, adrenalina e un finale in solitaria. E’ iniziata nel segno di Damiano Lenzi l’edizione 2021 del GiroSardegna, la corsa di ciclismo amatoriale organizzata nello splendido scenario...
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ALGHERO. Pioggia, adrenalina e un finale in solitaria. E’ iniziata nel segno di Damiano Lenzi l’edizione 2021 del GiroSardegna, la corsa di ciclismo amatoriale organizzata nello splendido scenario delle strade di Alghero e della Nurra dalla Mare e Monti di Tonino Scarpitti. Il corridore della Atelier della Bici ha chiuso senza rivali gli 85,289 km in 2h.03’.45’’, davanti a Patrick Nastasi (Fontanabuona Cycling Academy) e Massimiliano Lelli (ASD Max Lelli).
Dopo il timore di inizio mattina per la pioggia incessante, la gara si è disputata regolarmente. Alla partenza, avvenuta sotto gli occhi curiosi di un testimonial d’eccezione come Fabio Aru, si sono presentati in oltre 300.
Il gruppo è stato protagonista di un avvio con andatura moderata. Nei primi 15 degli 85,9 km del tracciato il gruppo è rimasto compatto. Asciugato l’asfalto dal sole sempre più caldo della mattina, dal 40esimo chilometro all’altezza di Stintino, sono stati due i corridori a rompere gli indugi e a scattare in fuga prendendo distacco di qualche chilometro. Si è trattato del sardo Matteo Mascia (SC Monteponi) e del portacolori della Bike Lab Marco Chialastri. I fuggitivi sono stati però presto ripresi dal gruppo. Il finale ha incoronato vincitore in solitaria Damiano Lenzi che, nonostante la pioggia fitta e incessante, ha saputo costruire il suo successo negli ultimi 5 km di gara , chiudendo la contesa con ben 51 secondi di vantaggio dall’inseguitore. Tra le donne, il successo è andato a Barbara Duse (Sc Cottur, 2h,19’,18’’), giunta prima davanti a Alice Capone (Traithlon Team Sassari) e a Roberta Loriga (Asd Ajò Ergen Team).
Dopo il timore di inizio mattina per la pioggia incessante, la gara si è disputata regolarmente. Alla partenza, avvenuta sotto gli occhi curiosi di un testimonial d’eccezione come Fabio Aru, si sono presentati in oltre 300.
Il gruppo è stato protagonista di un avvio con andatura moderata. Nei primi 15 degli 85,9 km del tracciato il gruppo è rimasto compatto. Asciugato l’asfalto dal sole sempre più caldo della mattina, dal 40esimo chilometro all’altezza di Stintino, sono stati due i corridori a rompere gli indugi e a scattare in fuga prendendo distacco di qualche chilometro. Si è trattato del sardo Matteo Mascia (SC Monteponi) e del portacolori della Bike Lab Marco Chialastri. I fuggitivi sono stati però presto ripresi dal gruppo. Il finale ha incoronato vincitore in solitaria Damiano Lenzi che, nonostante la pioggia fitta e incessante, ha saputo costruire il suo successo negli ultimi 5 km di gara , chiudendo la contesa con ben 51 secondi di vantaggio dall’inseguitore. Tra le donne, il successo è andato a Barbara Duse (Sc Cottur, 2h,19’,18’’), giunta prima davanti a Alice Capone (Traithlon Team Sassari) e a Roberta Loriga (Asd Ajò Ergen Team).
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