La Nuova Sardegna

Sport

L’Olbia prima si illude poi si spegne

L’Olbia prima si illude poi si spegne

Biancu porta in vantaggio i suoi nel primo tempo ma nella ripresa i toscani operano la rimonta con Semprini e Nanni

3 MINUTI DI LETTURA





Lucchese2

Olbia1

LUCCHESE (4-3-1-2): Coletta, Corsinelli (22’ st Papini), Bellich, Baldan, Nannini (14’ st Visconti), Frigerio, Bensaja (14’ st Fedato), Picchi, Belloni (22’ st Eklu), Semprini (37’ st Bachini), Nanni. A disposizione: Cucchietti, Bachini, Gibilterra, Babbi, Panati, Dumbravanu, Schimmenti, Brandi. All. Carbone (ff).

OLBIA (4-3-1-2): Ciocci, Arboleda, Brignani, Emerson, Travaglini, Chierico (34’ st Demarcus), Giandonato (30’ st Occhioni), Lella (1’ st Palesi), Biancu (34’ st Mancini), Udoh, Ragatzu. A disposizione: Van der Want, Barone, Pisano, Boccia, Lapia, Scanu, Pinna G.,. All. Canzi.

ARBITRO: Gigliotti di Cosenza (Collavo di Treviso e De Nardi di Conegliano).

RETI: 22’ pt Biancu, 20’ st Semprini, 30’ st Nanni.

NOTE: ammoniti Bensaja (26’ pt), Biancu (38’ pt), Chierico (9’ st), Picchi (26’ st), Nanni (31’ st), Frigerio (43’ st).

LUCCA

L’Olbia si illude ma al Porta Elisa di Lucca esce con una sconfitta. L’undici di Canzi si spegne, dopo un inizio confortante e nella ripresa i rossoneri impattano e sorpassano.

La prima vera occasione del match è proprio dei galluresi: pallone troppo corto di Baldan per il portiere su cui si avventa Udoh ma Coletta salva tutto. Si deve attendere il 22’ per il colpo che sblocca il risultato. Cross dalla sinistra di Arboleda, la difesa della Lucchese spazza ma al limite dell’area c’è Biancu che, coordinatissimo, spedisce di sinistro un bolide in porta.

Il gol del vantaggio frastorna un po’ la Lucchese, che ci mette un po’ a riorganizzarsi. Bisogna aspettare il 28’ per trovare nel tabellino una girata di Nanni che trova Ciocci per la deviazione in corner.

Nella ripresa Canzi inserisce Palesi al posto di un impalbabile Lella ma il tema della gara non cambia. Lucchese obbligata a fare la partita, Olbia pronto a colpire. Ci provano i locali a rientrare in partita con campo Fedato al posto di Bensaja, ma è l’Olbia che al quarto d’ora va vicino al raddoppio su un’azione personale di Ragatzu, conclusa con un sinistro a fil di palo. All 20’ è proprio Fedato a impegnare Ciocci in calcio d’angolo. Nell’azione successiva il gol del pari. Palla a Semprini che con un tiro a giro realizza l’1-1. La risposta arriva al 28’ con la conclusione a botta sicura di Giandonato che trova le manone di Coletta, sulla ribattuta Udoh a porta vuota spara alto. Ma era in fuorigioco. Ma alla mezz’ora la Lucchese sorpassa: Visconti trova il corridoio giusto per Nanni che prende in controtempo Ciocci e di destro lo batte. Canzi inserisce Demarcus e Mancini per Biancu e Chierico, che hanno perso verve rispetto a inizio gara. Clamorosa l’occasione al 36’ della ripresa: Coletta esce totalmente a vuoto, a centro area sul pallone si avventa Udoh ma Baldan fa il miracolo e salva sulla linea di porta, anticipando l’attaccante gallurese. Finisce con una sconfitta che conferma il Porta Elisa come campo tabù per l’Olbia.



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Maltempo

Meteo Giuliacci, ciclone in arrivo: piogge intense e temperature in picchiata

Le nostre iniziative