Soltanto un punto per il Porto Rotondo
Finisce a porte inviolate la gara col Monastir. I galluresi falliscono un rigore
2 MINUTI DI LETTURA
PORTO ROTONDO0
MONASTIR0
PORTO ROTONDO: Melis; Pinna, Orecchioni, Saggia, Muzzu, Varrucciu, Seddaiu, Piemonte (38’ st Vitiello), Mulas, Pala (41’ st Murgia), Ruzzittu. All. Marini.
MONASTIR KOSMOTO: Zanda; Idda, Aramu, Magnin, Saias, Balistreri (25’ st Rinino), Savage, Melis, Mossa, Fantasia, Fangwa (25’ st Anedda). All. Manunza.
ARBITRO: Giudice di Sassari.
NOTE: ammoniti: Piemonte, Ruzzittu, Varrucciu, Fangwa, Zanda. Ammonito l’allenatore del Porto Rotondo Marini per proteste.
OLBIA
È andata più o meno così: Porto Rotondo dominatore assoluto della partita, Monastir inerme, incapace di concludere anche solo una volta – una – nello specchio della porta avversaria. E con questa trama, l’aspettativa è di una goleada netta. E invece in mezzo c’è un rigore fallito dai padroni di casa, un portiere, Zanda, ora fortunato e ora incredibilmente in giornata sì, ed ecco servito lo 0-0.
Pari a reti inviolate al campo “Caocci” di Olbia, un po’ a sorpresa, che regala un punto al Monastir e mortifica la bella prestazione dei rotondini. Certo va fatto un plauso anche alla squadra di mister Manunza, che ha avuto il merito di disinnescare le insidie dell'altra squadra. In particolare, è la prima frazione di gara a sembrare piuttosto a senso unico. Gli uomini dell’allenatore Marini si presentano più volte nella trequarti avversaria, proponendosi in maniera convincente contro la retroguardia avversaria, senza però riuscire a incidere.
Nella ripresa il Monastir si riprende, cerca di invertire la rotta, non ci riuscirà, ma quantomeno regge l’urto. Senza comunque riuscire a preoccupare troppo gli avversari. Il Porto Rotondo sembra trovare l’occasione giusto allo scoccare dell’ora di gioco, quando un’azione centrale sulla linea Saggia-Ruzzittu-Mulas termina con un fallo in area ai danni di quest’ultimo. Dal dischetto degli undici metri va Pala, ma la conclusione viene parata. Per i rotondini, anche palo di Mulas e un altro paio di occasioni nitide. Ma al triplice fischio il tabellino rimane invariato.
A niente è servita l'artiglieria pesante messa in campo dalla compagine casalinga, con le incursioni dei soliti Mulas e Ruzzittu oltre a Pala e Piemonte su tutti. Nel primo turno di campionato, il Porto Rotondo aveva rimediato una sconfitta al termine di una partita combattuta in casa del Guspini. 4-3 il tabellino finale, per un match iniziato col vantaggio dei rotondini, proseguito con i padroni di casa che hanno rimontato e preso il volo e il Porto Rotondo redivivo capace di segnare altre due reti e tentare l’arrembaggio nei minuti finali. Per la prossima settimana, altra trasferta nel sud dell’isola per i galluresi, di scena ad Assemini contro l’Asseminese.
Paolo Ardovino
MONASTIR0
PORTO ROTONDO: Melis; Pinna, Orecchioni, Saggia, Muzzu, Varrucciu, Seddaiu, Piemonte (38’ st Vitiello), Mulas, Pala (41’ st Murgia), Ruzzittu. All. Marini.
MONASTIR KOSMOTO: Zanda; Idda, Aramu, Magnin, Saias, Balistreri (25’ st Rinino), Savage, Melis, Mossa, Fantasia, Fangwa (25’ st Anedda). All. Manunza.
ARBITRO: Giudice di Sassari.
NOTE: ammoniti: Piemonte, Ruzzittu, Varrucciu, Fangwa, Zanda. Ammonito l’allenatore del Porto Rotondo Marini per proteste.
OLBIA
È andata più o meno così: Porto Rotondo dominatore assoluto della partita, Monastir inerme, incapace di concludere anche solo una volta – una – nello specchio della porta avversaria. E con questa trama, l’aspettativa è di una goleada netta. E invece in mezzo c’è un rigore fallito dai padroni di casa, un portiere, Zanda, ora fortunato e ora incredibilmente in giornata sì, ed ecco servito lo 0-0.
Pari a reti inviolate al campo “Caocci” di Olbia, un po’ a sorpresa, che regala un punto al Monastir e mortifica la bella prestazione dei rotondini. Certo va fatto un plauso anche alla squadra di mister Manunza, che ha avuto il merito di disinnescare le insidie dell'altra squadra. In particolare, è la prima frazione di gara a sembrare piuttosto a senso unico. Gli uomini dell’allenatore Marini si presentano più volte nella trequarti avversaria, proponendosi in maniera convincente contro la retroguardia avversaria, senza però riuscire a incidere.
Nella ripresa il Monastir si riprende, cerca di invertire la rotta, non ci riuscirà, ma quantomeno regge l’urto. Senza comunque riuscire a preoccupare troppo gli avversari. Il Porto Rotondo sembra trovare l’occasione giusto allo scoccare dell’ora di gioco, quando un’azione centrale sulla linea Saggia-Ruzzittu-Mulas termina con un fallo in area ai danni di quest’ultimo. Dal dischetto degli undici metri va Pala, ma la conclusione viene parata. Per i rotondini, anche palo di Mulas e un altro paio di occasioni nitide. Ma al triplice fischio il tabellino rimane invariato.
A niente è servita l'artiglieria pesante messa in campo dalla compagine casalinga, con le incursioni dei soliti Mulas e Ruzzittu oltre a Pala e Piemonte su tutti. Nel primo turno di campionato, il Porto Rotondo aveva rimediato una sconfitta al termine di una partita combattuta in casa del Guspini. 4-3 il tabellino finale, per un match iniziato col vantaggio dei rotondini, proseguito con i padroni di casa che hanno rimontato e preso il volo e il Porto Rotondo redivivo capace di segnare altre due reti e tentare l’arrembaggio nei minuti finali. Per la prossima settimana, altra trasferta nel sud dell’isola per i galluresi, di scena ad Assemini contro l’Asseminese.
Paolo Ardovino
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google