Mondiale offshore, al Poetto trionfo di Carpitella e Bacchi
di Sergio Casano
Motonautica, ora il team Gasbeton è in vetta alla classifica “Banca Generali” squalificato per un problema tecnico
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CAGLIARI. Battono anche lo scirocco Giovanni Carpitella e Andrea Bacchi del team “Gasbeton” che si sono aggiudicati la decisiva Gara-3 salendo così sul primo gradino del Campionato del Mondo Classe 3D & FIM Offshore 5000, prova regina del FIM Sardinia Grand Prix di Motonautica, che si è concluso dopo quattro giorni di prove spettacolari davanti alla spiaggia del Poetto.
Un trionfo, quello del throttleman Carpitella (53enne veneziano) e il driver Bacchi (25enne reggiano), già vittoriosi in Gara-1 e secondi ieri in Gara-2 , che sono riusciti a respingere gli attacchi dei campioni uscenti in una gara abbastanza complicata soprattutto per le onde e ricca di colpi di scena. I due piloti del team “Gasbeton” hanno preso subito il comando della gara ingaggiando uno spettacolare duello, i campioni uscenti Serafino Barlesi e Alessandro Barone del team “Banca Generali”, che a metà gara, hanno avuto un problema tecnico (è volata via la calandra di un motore e il regolamento prevede che le barche rientrino integre così come sono partite) e sono stati costretti a rallentare, chiudendo secondi a 28”9. Un'avaria che gli è costata a fine gara l’inevitabile squalifica e il secondo posto in classifica, dove sono saliti Roberto Lo Piano e Fernando De Mitri del team “De Mitri”. Barlesi e Barone tuttavia conservano il secondo posto nella classifica del campionato Mondiale grazie ai 700 punti ottenuti nelle prime due gare, mentre il terzo posto di ieri non è bastato a “Spirit of Corsica” di Francois Pinelli e Nicola Dall’Acqua, terzi a quota 675. A completare l’ordine d’arrivo di Gara-3, il quarto posto della “Marco”, rappresentante degli Emirati Arabi Uniti, di Giovanni Casagni e Luca Vecchiorri, quinto posto per la “Hoses Technology” di Diego Cardazzo e Giampaolo Montavoci.
«E’ stata una gara tirata, sabato – dice Giovanni Carpitella – avevamo perso la leadership e nell'ultima gara siamo stati costretti a giocarci tutto. Ci siamo divertiti, ma è stata impegnativa, con mare e vento che si alzavano. Quando si avvicinavano, noi mettevamo qualcosa in più per fargli capire che ne avevamo. Complimenti anche a Serafino Barlesi, non era facile. C’era nell’aria l’idea un giorno di svezzare il mio compagno Andrea e portarlo ad alti livelli, ora vediamo se andare a correre insieme in XCat a Dubai». Carpitella e Bacchi si sono aggiudicati anche il Campionato Italiano - Trofeo Sardegna (la somma di Gara-1 e Gara-3). Nelle altre gare, vittoria del 16enne veneziano Nicolò Cosma nella prova di campionato italiano Formula Junior Elite. A completare il podio, secondo posto di Federico Temporin, 14 anni e terzo di Andrea Cavalloni, 16. Nel Pleasure Navigation categoria Pro, dopo Gara-2 ha chiuso in testa con 800 punti complessivi il team “Sorbino” di Diego Testa, Massimiliano Testa e Cristian Spatola, 525 punti per “Barche Italia” di Cristian Caponnetto e Cinzia Vergani, 300 per “Palazzi Team Racing” di Mario Cosma e Denis Scarpi, mentre nella Sport, 400 punti per il team “Albatro” di Christian Cesati e Matteo Berardi.
Un trionfo, quello del throttleman Carpitella (53enne veneziano) e il driver Bacchi (25enne reggiano), già vittoriosi in Gara-1 e secondi ieri in Gara-2 , che sono riusciti a respingere gli attacchi dei campioni uscenti in una gara abbastanza complicata soprattutto per le onde e ricca di colpi di scena. I due piloti del team “Gasbeton” hanno preso subito il comando della gara ingaggiando uno spettacolare duello, i campioni uscenti Serafino Barlesi e Alessandro Barone del team “Banca Generali”, che a metà gara, hanno avuto un problema tecnico (è volata via la calandra di un motore e il regolamento prevede che le barche rientrino integre così come sono partite) e sono stati costretti a rallentare, chiudendo secondi a 28”9. Un'avaria che gli è costata a fine gara l’inevitabile squalifica e il secondo posto in classifica, dove sono saliti Roberto Lo Piano e Fernando De Mitri del team “De Mitri”. Barlesi e Barone tuttavia conservano il secondo posto nella classifica del campionato Mondiale grazie ai 700 punti ottenuti nelle prime due gare, mentre il terzo posto di ieri non è bastato a “Spirit of Corsica” di Francois Pinelli e Nicola Dall’Acqua, terzi a quota 675. A completare l’ordine d’arrivo di Gara-3, il quarto posto della “Marco”, rappresentante degli Emirati Arabi Uniti, di Giovanni Casagni e Luca Vecchiorri, quinto posto per la “Hoses Technology” di Diego Cardazzo e Giampaolo Montavoci.
«E’ stata una gara tirata, sabato – dice Giovanni Carpitella – avevamo perso la leadership e nell'ultima gara siamo stati costretti a giocarci tutto. Ci siamo divertiti, ma è stata impegnativa, con mare e vento che si alzavano. Quando si avvicinavano, noi mettevamo qualcosa in più per fargli capire che ne avevamo. Complimenti anche a Serafino Barlesi, non era facile. C’era nell’aria l’idea un giorno di svezzare il mio compagno Andrea e portarlo ad alti livelli, ora vediamo se andare a correre insieme in XCat a Dubai». Carpitella e Bacchi si sono aggiudicati anche il Campionato Italiano - Trofeo Sardegna (la somma di Gara-1 e Gara-3). Nelle altre gare, vittoria del 16enne veneziano Nicolò Cosma nella prova di campionato italiano Formula Junior Elite. A completare il podio, secondo posto di Federico Temporin, 14 anni e terzo di Andrea Cavalloni, 16. Nel Pleasure Navigation categoria Pro, dopo Gara-2 ha chiuso in testa con 800 punti complessivi il team “Sorbino” di Diego Testa, Massimiliano Testa e Cristian Spatola, 525 punti per “Barche Italia” di Cristian Caponnetto e Cinzia Vergani, 300 per “Palazzi Team Racing” di Mario Cosma e Denis Scarpi, mentre nella Sport, 400 punti per il team “Albatro” di Christian Cesati e Matteo Berardi.
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