Ohana Mana Cup, vince la canoa di Sanchez
CAGLIARI. Lo sciacquio delle pagaie è tornato a riecheggiare nel Golfo degli angeli, che ha ospitato la 13ª edizione dell'Ohana Mana Cup, la kermesse internazionale di ocean racing, specialità di...
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CAGLIARI. Lo sciacquio delle pagaie è tornato a riecheggiare nel Golfo degli angeli, che ha ospitato la 13ª edizione dell'Ohana Mana Cup, la kermesse internazionale di ocean racing, specialità di canoa d'alto mare.
A tagliare per primo il traguardo, come da pronostico, è stato lo spagnolo Walter Bouzan Sanchez (campione europeo un mese fa a Cherbourg in Francia), che ha compiuto il percorso di 13 chilometri (da Geremeas a Flumini) in 58'23" minuti davanti a due Under 23 Nicolò Razeto (58'44") e Riccardo Minnoli (1'00"25). Tra i sardi, undicesimo, Francesco Balsamo, portacolori della sezione cagliaritana della Lega Navale, due gradini più sotto il doppio surfski formato dai cagliaritani Alessandro Gaudino e Marco Frau rispettivamente del Kauna Team e della Lega Navale Cagliari.
Settanta le imbarcazioni, con a bordo un centinaio di concorrenti che, oltre le onde provocate dallo scirocco, hanno dovuto sfidare anche il caldo umido.
La spettacolare manifestazione, organizzata dall'associazione Kuana Team in collaborazione con la Canottieri Ichnusa, ha dovuto invertire il percorso (gli anni scorsi la partenza avveniva da Marina Piccola), a causa della concomitanza del Gran Premio di motonautica. (s.c.)
A tagliare per primo il traguardo, come da pronostico, è stato lo spagnolo Walter Bouzan Sanchez (campione europeo un mese fa a Cherbourg in Francia), che ha compiuto il percorso di 13 chilometri (da Geremeas a Flumini) in 58'23" minuti davanti a due Under 23 Nicolò Razeto (58'44") e Riccardo Minnoli (1'00"25). Tra i sardi, undicesimo, Francesco Balsamo, portacolori della sezione cagliaritana della Lega Navale, due gradini più sotto il doppio surfski formato dai cagliaritani Alessandro Gaudino e Marco Frau rispettivamente del Kauna Team e della Lega Navale Cagliari.
Settanta le imbarcazioni, con a bordo un centinaio di concorrenti che, oltre le onde provocate dallo scirocco, hanno dovuto sfidare anche il caldo umido.
La spettacolare manifestazione, organizzata dall'associazione Kuana Team in collaborazione con la Canottieri Ichnusa, ha dovuto invertire il percorso (gli anni scorsi la partenza avveniva da Marina Piccola), a causa della concomitanza del Gran Premio di motonautica. (s.c.)
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