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fiorentina ribaltata 

C’è la firma di Lozano e Rrahamani sulla settima vittoria di fila del Napoli

C’è la firma di Lozano e Rrahamani sulla settima vittoria di fila del Napoli

fiorentina1napoli2FIORENTINA (4-3-3): Dragowski, Odriozola (32' st Benassi), Milenkovic, Quarta, Biraghi, Bonaventura (32' st Kokorin), Pulgar (19' st Torreira), Duncan (32' st Maleh), Callejon (12'...

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FIORENTINA (4-3-3): Dragowski, Odriozola (32' st Benassi), Milenkovic, Quarta, Biraghi, Bonaventura (32' st Kokorin), Pulgar (19' st Torreira), Duncan (32' st Maleh), Callejon (12' st Sottil), Vlahovic, Nico Gonzalez. ( Terracciano, Rosati, Igor, Nastasic, Venuti, Terzic, Amrabat). All.: Italiano.

NAPOLI (4-1-4-1): Ospina, Di Lorenzo, Rrhamani, Koulibaly, Mario Rui, Fabian Ruiz (38' st Mertens), Lozano (12' st Politano), Anguissa, Zielinski (12' st Elmas), Insigne (24' st Demme), Osimhen (38' st Petagna) (Meret, Marfella, Ghoulam, Manolas, Juan Jesus, Malcuit, Zanoli). All.: Spalletti.

ARBITRO: Sozza di Seregno.

RETI: pt 28' Quarta, 39' Lozano; st 5' Rrhamani.

NOTE: angoli 8-2 per la Fiorentina. Recupero: 1' e 4'. Ammoniti: Bonaventura, Quarta, Pulgar, Anguissa, Mario Rui, Demme e il tecnico Italiano.

FIRENZE

È inarrestabile questo Napoli. Batte anche la Fiorentina e si porta a 21 punti dopo sette giornate. Un pieno che la dice tutta sulla forza di questa squadra, che ha superato quello che dai più era stato definito un esame importante. Spalletti e i suoi l’hanno fatto brillantemente, contro un avversario che non ha saputo tenere il vantaggio ottenuto con il gol di Quarta. Il Napoli lo ha prima pareggiato, con Lozano, e poi ha capitalizzato i tre punti con la prodezza di Rrahmani.

Il Napoli ha un po’ di timore. Ed in effetti, sin dalle prime battute dimostra prudenza, raccolto nella propria metà campo, pronto a far ripartire Osimhen. La Fiorentina vuole la sua domenica di gloria, magari fermando la capolista. Ed allora, è Pulgar a provarci dalla distanza, ma Ospina respinge coi pugni. Italiano vuole che si giochi sugli esterni per aggirare il muro di centrocampo. Anguilla e Zielinski sono ben piantati nel guardare a vista Pulgar e Bonaventura.

È la Fiorentina, comunque, a fare la partita. Callejon a destra e Gonzalez a sinistra si propongono con frequenza, ma per Vlahovic non arrivano rifornimenti. Milienkovic colpisce di testa sull’angolo di Callejon, senza fortuna (27’). È il preludio al gol che arriva un minuto dopo. L’azione parte sempre da calcio d’angolo. Stavolta, alla battuta va Biraghi, che trova l’assist di Vlahovic per la girata a volo di Quarta: Ospina può soltanto accompagnare il pallone in rete con lo sguardo. Viola in vantaggio e Spalletti dalla panchina richiama i suoi: la distrazione difensiva è costata un gol.

Ogni qualvolta viene lanciato, Osimhen crea il panico tra i difensori di Italiano. Così, il cronometro segna il 36’, quando Fabian Ruiz lancia il nazionale nigeriano. Quarta gli frana addosso appena entrato in area. Sozza indica subito il dischetto. Insigne va alla battuta e si fa respingere il tiro da Dragowski. Sulla ribattuta, il portiere anticipa l’intervento del napoletano, respingendo corto per il destro di Lozano che fa centro.

Lla ripresa si anima col il vantaggio del Napoli segnato da Rrahmani. Un gol che sarà decisivo. Il Napoli vola.

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