Nuorese senza freni con un timido Bosa È la seconda vittoria
di Francesco Pirisi
Al Frogheri i verdeazzurri vanno a segno quattro volte Gli ospiti hanno chiuso in 9: espulsi Ongania e Ledda
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NUORO. La Nuorese strapazza il Bosa, e si aggiudica la seconda vittoria del campionato di Eccellenza. Quattro a zero per i verdazzurri, sul prato del "Frogheri", davanti a una buona cornice di pubblico. I rossoblù della Planargia perdono e chiudono in 9 uomini, per le espulsioni dell'argentino Ongania e di Ledda, entrambe per protesta.
La gara si mette subito nel binario giusto per i ragazzi di Cantara, che passano al 18' con Vinci. L'attaccante riceve sulla destra, avanza e scarica alle spalle di Achenza, giovane tempiese, ieri all'esordio in Eccellenza. Lo spunto successivo è ancora un gol per i padroni di casa. Segna il terzino Peana, che allunga di testa la traiettoria di un lancio dalla trequarti, oltre ogni idea di respinta da parte dell’estremo bosano. I gol sono il segno più evidente di una gara in mano alla Nuorese, che staziona perennemente oltre la propria metà campo. Tanto da mandare ancora una volta in zona tiro, al 35’, Vinci, che gira al lato, solo davanti ad Achenza. Ma è solo questione di minuti per il terzo gol. Lo segna in chiusura di tempo la mezz’ala Stefano Demurtas, che taglia il campo sul vertice sinistro e piazza un rasoterra, che s’infila sull’angolo opposto della porta ospite.
La formazione di Carboni butta nella mischia tutto l’agonismo di cui è capace, compreso qualche strattone sulle maglie avversarie, quando la prassi normale non basta a fermare le scorribande verdazzurre. Ma non basta. Quando sono trascorsi appena tre minuti dall’avvio del secondo tempo, i locali si portano sul 4 a 0. Bulla supera il portiere Sechi, appena entrato in campo, dopo avere rubato palla nei venti metri a una difesa bosana apparsa in completa confusione. Si gioca ancora, comunque. Calderaro si oppone a un tentativo degli ospiti, forse quello più serio dell’intera gara. La Nuorese ci riprova con Cocco e Demurtas. Sono gli ultimi sussulti. La Nuorese rallenta, anche perché la riserva di fiato si è andata esaurendo, complice l’impegno infrasettimanale a Ossi, che ha coinciso con la prima vittoria del torneo.
La caduta per il Bosa è ancora più amara per aver terminato in 9 uomini. Gara senza punti, ma che può valere come lezione per il futuro. L’obiettivo del club del presidente Calaresu è mantenere la categoria. La Nuorese, dal canto suo, nelle cinque gare disputate ha perso le prime tre e vinto le ultime due. Ieri il test non è risultato tra i più attendibili, per dire qual è il volto vero dei verdazzurri e il ruolo che potranno giocare durante la stagione.
La gara si mette subito nel binario giusto per i ragazzi di Cantara, che passano al 18' con Vinci. L'attaccante riceve sulla destra, avanza e scarica alle spalle di Achenza, giovane tempiese, ieri all'esordio in Eccellenza. Lo spunto successivo è ancora un gol per i padroni di casa. Segna il terzino Peana, che allunga di testa la traiettoria di un lancio dalla trequarti, oltre ogni idea di respinta da parte dell’estremo bosano. I gol sono il segno più evidente di una gara in mano alla Nuorese, che staziona perennemente oltre la propria metà campo. Tanto da mandare ancora una volta in zona tiro, al 35’, Vinci, che gira al lato, solo davanti ad Achenza. Ma è solo questione di minuti per il terzo gol. Lo segna in chiusura di tempo la mezz’ala Stefano Demurtas, che taglia il campo sul vertice sinistro e piazza un rasoterra, che s’infila sull’angolo opposto della porta ospite.
La formazione di Carboni butta nella mischia tutto l’agonismo di cui è capace, compreso qualche strattone sulle maglie avversarie, quando la prassi normale non basta a fermare le scorribande verdazzurre. Ma non basta. Quando sono trascorsi appena tre minuti dall’avvio del secondo tempo, i locali si portano sul 4 a 0. Bulla supera il portiere Sechi, appena entrato in campo, dopo avere rubato palla nei venti metri a una difesa bosana apparsa in completa confusione. Si gioca ancora, comunque. Calderaro si oppone a un tentativo degli ospiti, forse quello più serio dell’intera gara. La Nuorese ci riprova con Cocco e Demurtas. Sono gli ultimi sussulti. La Nuorese rallenta, anche perché la riserva di fiato si è andata esaurendo, complice l’impegno infrasettimanale a Ossi, che ha coinciso con la prima vittoria del torneo.
La caduta per il Bosa è ancora più amara per aver terminato in 9 uomini. Gara senza punti, ma che può valere come lezione per il futuro. L’obiettivo del club del presidente Calaresu è mantenere la categoria. La Nuorese, dal canto suo, nelle cinque gare disputate ha perso le prime tre e vinto le ultime due. Ieri il test non è risultato tra i più attendibili, per dire qual è il volto vero dei verdazzurri e il ruolo che potranno giocare durante la stagione.
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