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A2 femminile di volley l’Hermaea non molla e batte l’Aragona

A2 femminile di volley l’Hermaea non molla e batte l’Aragona

hermaea3ARAGONA2HERMAEA: Barbazeni 9, Allasia 1, Fezzi 1, Miilen 15, Buselli, Renieri 21, Minarelli, Maruotti 13, Caforio (L), Severin, Gerosa 1, Formaggio (L), Babatunde 18. Allenatore Guadalupi.SEAP...

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HERMAEA: Barbazeni 9, Allasia 1, Fezzi 1, Miilen 15, Buselli, Renieri 21, Minarelli, Maruotti 13, Caforio (L), Severin, Gerosa 1, Formaggio (L), Babatunde 18. Allenatore Guadalupi.

SEAP DALLI CARDILLO ARAGONA: Bisegna, Zech 1, Ruffa (L), Caracuta 4, Casarotti, Zonta, Cometti 11, Negri 4, Dzakovic 11, Stival 31, Moneta 11, Vittorio (L). Allenatore Micoli.

ARBITRI: Luca Grassia e Giorgia Adamo.

PARZIALI: 20-25, 20-25, 25-21, 25-21, 15-12. Hermaea battute vincenti 6, errori 16, ricezioni positive 51%, perfette 31%, attacco 30%, muri 15. Aragona battute vincenti 7, errori 9, ricezioni positive 41%, perfette 14%, attacco 27%, muri 13.

SASSARI

Dall’inferno al paradiso in cinque set per l’Hermaea Olbia, che, sotto per due set a zero con la Seap Dalli Cardillo Aragona, è riuscita a risalire la china fino a vincere per 3-2, inaugurando con una vittoria l’esordio nel suo ottavo campionato di A2 femminile di pallavolo. Un vero exploit per la squadra di Dino Guadalupi, in campo con Allasia in regia e Renieri opposta, Barbazeni e Babatunde al centro, Miilen e Maruotti schiacciatrici e Formaggio libero al posto del capitano Caforio, alle prese con problemi fisici, mentre le ospiti hanno risposto con la diagonale Caracuta –Stival, le centrali Cometti e Negri, Moneta e Dzakovic di banda e Vittorio libero. Dopo i primi scambi sono le ospiti sono scappare avanti fino all’8-12, approfittando della buona vena in attacco di Stival e dei tanti errori al servizio delle padrone di casa, tenendo a distanza le avversarie e chiudendo grazie ad un errore in attacco di Maruotti. Al rientro in campo un muro di Cometti ha siglato i 3-7, le galluresi con l’inserimento di Fezzi per Miilen hanno ribaltato la situazione fino al 17-15, ma un pronto ritorno delle siciliane, con l’attacco decisivo di Dzanovic ha portato il match sullo 0-2. La reazione olbiese è arrivata al terzo set (12-9, 21-16) con il primo tempo di Babatunde che ha accorciato le distanze. Il muro di casa è cresciuto, e l’Hermaea ha trovato lo sprint decisivo con una Miilel in crescendo in attacco (19-16, 23-21). Tutto rinviato al tie-break quindi, con un testa a testa serratissimo (6-8, 13-11) deciso dalle schiacciate di Maruotti e Miilen. (f.f.)

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