Demis Cavina può sorridere «Una vittoria che ci dà sprint»
Il coach biancoblù: «Il primo quarto è un problema, ma che grande reazione» Treier: «Match complicato sin dall’inizio, ma non volevamo perdere di nuovo»
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SASSARI. «A fine partita ho avvertito le vibrazioni giuste. Abbiamo giocato ancora un brutto primo quarto, ma non è da tutti tornare in partita e lottare sino alla fine come abbiamo fatto». A fine gara Demis Cavina tira un fortissimo sospiro di sollievo per la vittoria acciuffata dal -15 del 12’. «Acciuffata? Il termine ha un’accezione che non mi piace – puntualizza il coach biancoblù – ma in questo caso ci sta. Più che avere sbagliato l’approccio, diciamo che alla prima difficoltà ci siamo un squagliati e abbiamo giocato un primo quarto non all’altezza. Dopo l’intervallo anche grazie alla tattica siamo riusciti a riprendere la partita. Mi sarebbe piaciuto farlo in altro modo, ma il nostro problema è sempre il primo quarto, in termini di intensità. Dobbiamo essere più pronti da subito, a livello di voglia di fare ed eventualmente anche di sbagliare. Però, ripeto, non è da tutti lottare contro le difficoltà e giocare una seconda parte di gara come quella che abbiamo giocato».
Questa è la classica vittoria che può dare un indirizzo a una fase importante della stagione. «Sono estremamente soddisfatto – conferma Cavina –, ho detto ai ragazzi che è una vittoria che consideriamo importantissima, ma ne considereremo il valore più avanti. C’è stato un secondo tempo intenso anche a livello di decibel, la presenza del pubblico è stata il quid in più a livello di fiducia. Ma la reazione è stata tosta, i ragazzi sono stati bravi a mettere in pratica il piano B anche a livello difensivo. Non è una vittoria banale, Reggio è una delle squadre più in forma, con un bravissimo allenatore. Uscire vincitori da questa battaglia mi rende molto soddisfatto. Certo, dobbiamo risolvere il problema del primo quarto, Mekowulu non si è allenato per tre giorni e ha dovuto stringere i denti, ma di fronte alle difficoltà non ci siamo mai fermati».
«È stata una partita stra-complicata a livello di fisicità ed energia – dice Kaspar Treier –, all’inizio siamo stati un po’ mosci ma quando abbiamo iniziato ad alzare il livello di energia e intensità il match è cambiato. Dopo due partite perse non volevamo perdere anche la terza. E vincere fa bene». «Complimenti a Sassari – dice il coach reggiano Attilio Caja – ma anche a noi. Entrambe le squadre meritavano di vincere. Ci siamo fidati sempre della nostra difesa, ma sono arrivati anche canestri di qualità come la bomba di Gentile. Sono contento della prova dei miei ragazzi, abbiamo dimostrato di essere in un buon momento. Ci rimane un po’ il rammarico per i tiri liberi sprecati, ma resta una buona sensazione su quanto abbiamo fatto». (a.si.)
Questa è la classica vittoria che può dare un indirizzo a una fase importante della stagione. «Sono estremamente soddisfatto – conferma Cavina –, ho detto ai ragazzi che è una vittoria che consideriamo importantissima, ma ne considereremo il valore più avanti. C’è stato un secondo tempo intenso anche a livello di decibel, la presenza del pubblico è stata il quid in più a livello di fiducia. Ma la reazione è stata tosta, i ragazzi sono stati bravi a mettere in pratica il piano B anche a livello difensivo. Non è una vittoria banale, Reggio è una delle squadre più in forma, con un bravissimo allenatore. Uscire vincitori da questa battaglia mi rende molto soddisfatto. Certo, dobbiamo risolvere il problema del primo quarto, Mekowulu non si è allenato per tre giorni e ha dovuto stringere i denti, ma di fronte alle difficoltà non ci siamo mai fermati».
«È stata una partita stra-complicata a livello di fisicità ed energia – dice Kaspar Treier –, all’inizio siamo stati un po’ mosci ma quando abbiamo iniziato ad alzare il livello di energia e intensità il match è cambiato. Dopo due partite perse non volevamo perdere anche la terza. E vincere fa bene». «Complimenti a Sassari – dice il coach reggiano Attilio Caja – ma anche a noi. Entrambe le squadre meritavano di vincere. Ci siamo fidati sempre della nostra difesa, ma sono arrivati anche canestri di qualità come la bomba di Gentile. Sono contento della prova dei miei ragazzi, abbiamo dimostrato di essere in un buon momento. Ci rimane un po’ il rammarico per i tiri liberi sprecati, ma resta una buona sensazione su quanto abbiamo fatto». (a.si.)
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