Il Bosa si illude, poi crolla
di Matteo Cabras
Apre Fangwa poi il Monastir reagisce e segna tre volte
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POZZOMAGGIORE. Con una rimonta superlativa, il Monastir si aggiudica lo scontro salvezza del Comunale di Pozzomaggiore contro il Bosa. Tre a uno il risultato finale a favore dei ragazzi allenati da mister Manunza che, grazie a questa affermazione, raggiungono quota quattro punti in classifica abbandonando l’ultima posizione occupata ora solo dal Budoni. Male il Bosa, penultimo con due punti in carniere e un periodo di crisi che non sembra avere mai fine.
Padroni di casa in campo con un undici compatto. In avanti, il compito di fare male alla difesa avversaria è affidato alla verve realizzativa del talentuoso Coquin. Il Monastir risponde con una formazione arrembante. Fangwa è il terminale offensivo accanto all’ariete Mossa. A supporto il tandem Fantasia-Rinino, quest’ultimo divenuto un punto di forza dello scacchiere nelle ultime settimane. Sulla destra occhio al talento di Pippo Ghiani. È il Bosa a passare in vantaggio al primo vero affondo grazie a un’invenzione di Coquin che non lascia scampo a un incolpevole Zanda.
Il Monastir non ci sta e, con il passare dei minuti, guadagna metri di campo preziosi. Fantasia e Fangwa ci provano, ma non hanno fortuna. Al 22' gli sforzi ospiti sono premiati. Il dirompente Fangwa mette dentro il pallone del pareggio e regala speranza di rimonta alla squadra campidanese che, sulle ali dell'entusiasmo, cerca anche la rete del raddoppio. Appena quattro minuti più tardi, l'arbitro decreta un calcio di rigore a favore degli ospiti. Dal dischetto si presenta lo specialista Fantasia che non lascia scampo a Sechi. Il Bosa appare in apnea. I due gol subiti non regalano certo la giusta sicurezza ad un undici che non ha ancora trovato la giusta solidità e compattezza di squadra. Mister Carboni sta lavorando molto in queste settimane per far acquisire alla sua creatura la giusta convinzione sui propri mezzi. Il finale di primo tempo è di marca locale, ma la porta di Zanda resiste e si va al riposo con il Monastir in vantaggio.
Nella ripresa il Monastir sfrutta la circostanza che il Bosa si butta in avanti per riequilibrare la partita e mette dentro la rete della sicurezza. Scocca il minuto 70 quando Fangwa, ancora lui, conferma di attraversare un ottimo momento di forma e d insacca la rete del tre a uno alle spalle di un incolpevole Sechi. Vani gli ultimi assalti del Bosa alla ricerca di un g0ol che avrebbe potuto riaprire le sorti della gara.
Padroni di casa in campo con un undici compatto. In avanti, il compito di fare male alla difesa avversaria è affidato alla verve realizzativa del talentuoso Coquin. Il Monastir risponde con una formazione arrembante. Fangwa è il terminale offensivo accanto all’ariete Mossa. A supporto il tandem Fantasia-Rinino, quest’ultimo divenuto un punto di forza dello scacchiere nelle ultime settimane. Sulla destra occhio al talento di Pippo Ghiani. È il Bosa a passare in vantaggio al primo vero affondo grazie a un’invenzione di Coquin che non lascia scampo a un incolpevole Zanda.
Il Monastir non ci sta e, con il passare dei minuti, guadagna metri di campo preziosi. Fantasia e Fangwa ci provano, ma non hanno fortuna. Al 22' gli sforzi ospiti sono premiati. Il dirompente Fangwa mette dentro il pallone del pareggio e regala speranza di rimonta alla squadra campidanese che, sulle ali dell'entusiasmo, cerca anche la rete del raddoppio. Appena quattro minuti più tardi, l'arbitro decreta un calcio di rigore a favore degli ospiti. Dal dischetto si presenta lo specialista Fantasia che non lascia scampo a Sechi. Il Bosa appare in apnea. I due gol subiti non regalano certo la giusta sicurezza ad un undici che non ha ancora trovato la giusta solidità e compattezza di squadra. Mister Carboni sta lavorando molto in queste settimane per far acquisire alla sua creatura la giusta convinzione sui propri mezzi. Il finale di primo tempo è di marca locale, ma la porta di Zanda resiste e si va al riposo con il Monastir in vantaggio.
Nella ripresa il Monastir sfrutta la circostanza che il Bosa si butta in avanti per riequilibrare la partita e mette dentro la rete della sicurezza. Scocca il minuto 70 quando Fangwa, ancora lui, conferma di attraversare un ottimo momento di forma e d insacca la rete del tre a uno alle spalle di un incolpevole Sechi. Vani gli ultimi assalti del Bosa alla ricerca di un g0ol che avrebbe potuto riaprire le sorti della gara.
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