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L’Atletico Uri, la festa arriva in rimonta

L’Atletico Uri, la festa arriva in rimonta

Superato il Carbonia: prima vittoria in casa in Serie D. Al vantaggio di Murtas rispondono Scanu, Calaresu e Fadda

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URI. Storica giornata per l’Atletico Uri che davanti a una bella cornice di pubblico conquista contro il Carbonia la prima vittoria interna nel campionato di Serie D. Se l’esordio di due settimane fa, sul campo amico, nel match contro la Nuova Florida, non aveva fatto gioire la tifoseria, ieri contro il biancoblù si sono toccati picchi di grande entusiasmo e la felicità di tutti, atleti, mister, dirigenza e tifosi è stata veramente tanta. Una vittoria ampiamente meritata, per 3-1, suffragata da tre gol spettacolari partiti dai piedi di Scanu, Calaresu e Fadda. Già dalla domenica precedente erano arrivati i primi segnali positivi – altro prestigioso appuntamento con la storia – vincendo in trasferta in casa del Vis Artena (1-2), tre punti che hanno mosso la classifica e caricato l’ambiente.

I tre punti ottenuti contro il Carbonia consentono al club giallorosso del presidente Giampiero Pilo di fare un ulteriore passo in avanti, punti preziosi da mettere in cassaforte da custodire bene, perché siamo ancora agli inizi, il campionato è lungo e tutto quello che arriva di buono può ritornare utile e prezioso. La sfida contro il Carbonia è da considerarsi degna di un vero derby, è stata una sfida veramente bella sotto tutti i punti di vista. Entrambe le squadre hanno dimostrato di saper giocare un buon calcio, con un’impostazione tattica impeccabile sui due fronti, con continui spostamenti quando le circostanze lo rendevano necessario. Un match davvero degno della D, dove sono emerse classe, tecnica, ottime giocate con in aggiunta quel sano e immancabile pizzico di agonismo che ha reso la sfida ancor più vibrante ed entusiasmante.

I minerari ad onore del vero nella prima frazione hanno dimostrato di che pasta sono fatti, con continuo possesso palla, e proiezioni avanti alla ricerca del gol. Ci hanno provato, è vero, ma l’Atletico di mister Massimiliano Paba non si è fatto intimorire respingendo colpo su colpo. Mister Paba parte con un 4-3-3. Davanti a Pittalis i centrali sono Fadda e Jah, esterni Olmetto e Ravot. In mezzo ancora una volta ha brillato la classe di Davide Incerti – veramente un lusso per questa categoria – supportato dai giovani Loru e Carboni. Dvanti, Altolaguirre, Scanu e Calaresu. Il tecnico ospite David Suazo gioca col 4-3-1-2. Centrali difensivi Suhs e Beman, esteni Adamao e Russu. Al centro della mediana ruota Porcheddu supportato da Murtas e Serra. A ridosso degli avanti Gjuci e Sariang si posiziona Murgia.

I primi minuti di gioco raccontano poco, le squadre prendono le misure, si studiano mettendo in evidenza buone giocate. I minerari sono i primi ad affacciarsi sotto porta (21’) con Gjuci, Pittalis in uscita gli chiude lo specchio costringendo l’attaccante a spedire fuori. Ancora Pittalis al 35’ sempre in uscita blocca Sariang. Gjuci ci prova ancora al 38’ ma Pittalis è ancora superlativo. Il Carbonia dopo la pausa trova il gol all’11 con Murtas che sfrutta l’assist di Murgia. L’Atletico Uri pur continuando a macinare gioco deve rincorrere il passivo, ma occorre poco tempo a Gigi Scanu, che dal vertice sinistro al volo sfodera un eurogol da applausi: 1-1. L’Atletico è vivo e lotta con tutte le forza per portare a casa la vittoria. Il vantaggio è opera del bomber Calaresu che in mezza rovesciata beffa Idrissi. Il sigillo lo mette Fadda con un tiro da fermo che finisce sotto l’incrocio.

Franco Cuccuru

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