L’Island-Prix invade Capo Teulada
I suv elettrici dell’Extreme E faranno l’unica tappa europea nei terreni militari
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TEULADA. La Sardegna continua ad essere, negli ultimi tempi, una delle sedi preferenziali delle grandi competizioni motoristiche internazionali. Il 23-24 ottobre prossimo l'isola è stata scelta per ospitare anche l'Island Prix, l'unica tappa italiana ed europea del campionato internazionale di Extreme E, riservato ai SUV elettrici. Quello sardo sarà il penultimo appuntamento della competizione per la stagione 2021.
Tutto nasce da un'idea di Alejandro Agag, CEO e ideatore di Extreme E, la quale è stata sposata dall'ACI, dalla Regione , dal ministero della Difesa e dall'esercito italiano. A fare da teatro ad una categoria in grande ascesa, che sta riscuotendo un numero crescente di fans, sarà l'area addestrativa di Capo Teulada. La due giorni vedrà sfidarsi team e piloti di prim'ordine. Ogni squadra è composta da un uomo e una donna, per promuovere l'uguaglianza fra i sessi: fra le più importanti ci saranno quella di Lewis Hamilton, quella di Niko Rosberg e quella di Jason Button. Fra i piloti al via, invece, i più iconici sono sicuramente il francese nove volte campione di rally Sebastian Loeb, lo spagnolo Carlos Sainz Senior, due volte campione mondiale di Rally, tre volte trionfatore nella Dakar e padre dell'attuale pilota della Ferrari, e la tedesca Jutta Kleinschmidt, l'unica donna al mondo ad aver vinto la Dakar. Il percorso della gara sarda è stato disegnato da Extreme E con l’aiuto di Tiziano Siviero, navigatore di rally, due volte iridato con Miki Biasion.
«Abbiamo appoggiato con entusiasmo l’organizzazione della tappa italiana della serie Extreme E dedicata ai Suv elettrici ad emissioni zero - ha sottolineato il presidente dell'ACI e vicepresidente FIA, Angelo Sticchi Damiani -. Una serie che sta ottenendo ampi consensi in tutto il mondo. I team sono posseduti da grandi campioni e si annuncia una due giorni di grande spettacolo in una terra fantastica come la Sardegna».
La due giorni di corse sarà preceduta da una serie di test condotti in settimana dai cosiddetti rookie, che si esibiranno al volante degli Odyssey 21 in cerca di un volante per l'edizione 2022 dell'Extreme E. Ma la tappa sarda dell' Island X-Prix di Estreme E non sarà soltanto motori: gli organizzatori, come già accaduto in occasione delle precedenti corse svoltesi in Arabia Saudita, Senegal e Groenlandia, elaboreranno un Legacy Programme, un doppio progetto ambientale, in collaborazione con MedSea, che sarà dedicato alla posidonia oceanica, molto importante per l’assorbimento del carbonio, e agli ulivi danneggiati dagli ultimi incendi nell'Oristanese.
Paolo Camedda
Tutto nasce da un'idea di Alejandro Agag, CEO e ideatore di Extreme E, la quale è stata sposata dall'ACI, dalla Regione , dal ministero della Difesa e dall'esercito italiano. A fare da teatro ad una categoria in grande ascesa, che sta riscuotendo un numero crescente di fans, sarà l'area addestrativa di Capo Teulada. La due giorni vedrà sfidarsi team e piloti di prim'ordine. Ogni squadra è composta da un uomo e una donna, per promuovere l'uguaglianza fra i sessi: fra le più importanti ci saranno quella di Lewis Hamilton, quella di Niko Rosberg e quella di Jason Button. Fra i piloti al via, invece, i più iconici sono sicuramente il francese nove volte campione di rally Sebastian Loeb, lo spagnolo Carlos Sainz Senior, due volte campione mondiale di Rally, tre volte trionfatore nella Dakar e padre dell'attuale pilota della Ferrari, e la tedesca Jutta Kleinschmidt, l'unica donna al mondo ad aver vinto la Dakar. Il percorso della gara sarda è stato disegnato da Extreme E con l’aiuto di Tiziano Siviero, navigatore di rally, due volte iridato con Miki Biasion.
«Abbiamo appoggiato con entusiasmo l’organizzazione della tappa italiana della serie Extreme E dedicata ai Suv elettrici ad emissioni zero - ha sottolineato il presidente dell'ACI e vicepresidente FIA, Angelo Sticchi Damiani -. Una serie che sta ottenendo ampi consensi in tutto il mondo. I team sono posseduti da grandi campioni e si annuncia una due giorni di grande spettacolo in una terra fantastica come la Sardegna».
La due giorni di corse sarà preceduta da una serie di test condotti in settimana dai cosiddetti rookie, che si esibiranno al volante degli Odyssey 21 in cerca di un volante per l'edizione 2022 dell'Extreme E. Ma la tappa sarda dell' Island X-Prix di Estreme E non sarà soltanto motori: gli organizzatori, come già accaduto in occasione delle precedenti corse svoltesi in Arabia Saudita, Senegal e Groenlandia, elaboreranno un Legacy Programme, un doppio progetto ambientale, in collaborazione con MedSea, che sarà dedicato alla posidonia oceanica, molto importante per l’assorbimento del carbonio, e agli ulivi danneggiati dagli ultimi incendi nell'Oristanese.
Paolo Camedda
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