Porto Rotondo travolto, il Castiadas fa poker
Trascinati dal bomber Mauricio Villa gli uomini di Perra passano a vele spiegate sul campo di Olbia
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OLBIA. Largo successo del Castiadas a Olbia contro il Porto Rotondo. Un successo, quello della formazione allenata da Virgilio Perra, arrivato nella prima frazione, chiusa con il pesante punteggio di 4-0. Ma a decidere la gara è stato l’episodio capitato al 18’, quando un presunto contatto in area tra Tesfai e Varrucciu costringe il direttore di gara ad assegnare la massima punizione ai sarrabesi e, tra lo stupore generale, soprattutto dei padroni di casa, espellere il difensore olbiese. Dal dischetto, con freddezza Villa trasforma.
Con un uomo in meno e sotto di un gol, il Porto Rotondo accusa il colpo e al 25’ arriva il raddoppio del Castiadas, ancora con Mauricio Villa. Il Porto Rotondo prova a riaprire la gara ma Forzati (33’) nega la gioia del gol a Pala, togliendo il pallone dall’incrocio dei pali un calcio di punizione calciato magistralmente dal numero 10 olbiese.
Nel finale del primo tempo arrivano le altre due reti per il Castiadas: prima Scioni di testa porta a tre i gol per la sua squadra, mentre al secondo minuto di recupero, dopo che Forzati compie un altro decisivo intervento su Murgia, sul capovolgimento di fronte, il Castiadas parte in contropiede che viene chiuso con un gran tiro di Santoro che finisce alle spalle di Deiana.
Nella ripresa, al 6’ secondo calcio di rigore assegnati dal direttore di gara al Castiadas, ma questa volta Mauricio Villa (autore finora di nove reti) si fa ipnotizzare dal portiere avversario che intuisce da che lato manderà il pallone e respinge il tiro dagli undici metri dell’ex bomber del Budoni. Al 31’ il Porto Rotondo realizza il gol della bandiera con Fabrizio Murgia, ma non succede niente sino al triplice fischio dell’arbitro arrivato dopo quattro minuti di recupero.
Paolo Muggianu
Con un uomo in meno e sotto di un gol, il Porto Rotondo accusa il colpo e al 25’ arriva il raddoppio del Castiadas, ancora con Mauricio Villa. Il Porto Rotondo prova a riaprire la gara ma Forzati (33’) nega la gioia del gol a Pala, togliendo il pallone dall’incrocio dei pali un calcio di punizione calciato magistralmente dal numero 10 olbiese.
Nel finale del primo tempo arrivano le altre due reti per il Castiadas: prima Scioni di testa porta a tre i gol per la sua squadra, mentre al secondo minuto di recupero, dopo che Forzati compie un altro decisivo intervento su Murgia, sul capovolgimento di fronte, il Castiadas parte in contropiede che viene chiuso con un gran tiro di Santoro che finisce alle spalle di Deiana.
Nella ripresa, al 6’ secondo calcio di rigore assegnati dal direttore di gara al Castiadas, ma questa volta Mauricio Villa (autore finora di nove reti) si fa ipnotizzare dal portiere avversario che intuisce da che lato manderà il pallone e respinge il tiro dagli undici metri dell’ex bomber del Budoni. Al 31’ il Porto Rotondo realizza il gol della bandiera con Fabrizio Murgia, ma non succede niente sino al triplice fischio dell’arbitro arrivato dopo quattro minuti di recupero.
Paolo Muggianu
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