pallamano
I giovani della Verdeazzurro portano Sassari in nazionale
SASSARI. «Un’emozione unica». È il primo commento di Marco Munda, classe ’92, portiere della VerdeAzzurro, dopo la convocazione da parte del commissario tecnico della nazionale italiana di beach...
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SASSARI. «Un’emozione unica». È il primo commento di Marco Munda, classe ’92, portiere della VerdeAzzurro, dopo la convocazione da parte del commissario tecnico della nazionale italiana di beach handball, Vincenzo Malatino. «Sono onorato di vestire la maglia azzurra, darò il massimo come sempre», dice Munda che è stato inserito nel Blue Team maschile, la squadra federale della Figh, che questo fine settimana sarà impegnato all’Isola delle Femmine, in Sicilia, nella Champions Cup di beach handball, alla quale partecipano 27 squadre provenienti da 11 nazioni. La nazionale italiana è stata inserita in un girone eliminatorio di ferro, ci sono infatti gli spagnoli del Ciudad de Malaga, gli svizzeri del Wasserschloss, i portoghesi del Tigres e i tedeschi del Beachmopeten.
Marco Munda ha iniziato a fare pallamano nella sua città, a Carrara. «Poi ho deciso di cambiare aria e da qualche anno gioco a Sassari con la VerdeAzzurro». Come interpreta il ruolo di portiere? «Cerco di essere un punto di riferimento per la squadra, è importante che i mie compagni si sentano sicuri, ovviamente se paro bene parte del merito è il loro».
Salgono quindi a due le convocazioni in nazionale per la Verdeazzurro. Dopo Riccardo Melidoro (già chiamato per alcuni stage nella Under 17), adesso è il turno di uno degli elementi più rappresentativi della società allenata da Patrizia Canu. Per la Verdeazzurro è un altro riconoscimento importante del lavoro svolto in tutti questi anni, con grande attenzione al territorio e tanti atleti locali, già giovanissimi, che militano nel campionato nazionale di A2. «Per noi la convocazione di Marco è un onore – dice il capitano della Verdeazzurro, Francesco Cherosu –. Il commissario tecnico ha fatto una ottima scelta: siamo certi che Marco darà il massimo». Per la società sassarese un motivo in più per andare avanti su questa strada.
Sergio Masia
Marco Munda ha iniziato a fare pallamano nella sua città, a Carrara. «Poi ho deciso di cambiare aria e da qualche anno gioco a Sassari con la VerdeAzzurro». Come interpreta il ruolo di portiere? «Cerco di essere un punto di riferimento per la squadra, è importante che i mie compagni si sentano sicuri, ovviamente se paro bene parte del merito è il loro».
Salgono quindi a due le convocazioni in nazionale per la Verdeazzurro. Dopo Riccardo Melidoro (già chiamato per alcuni stage nella Under 17), adesso è il turno di uno degli elementi più rappresentativi della società allenata da Patrizia Canu. Per la Verdeazzurro è un altro riconoscimento importante del lavoro svolto in tutti questi anni, con grande attenzione al territorio e tanti atleti locali, già giovanissimi, che militano nel campionato nazionale di A2. «Per noi la convocazione di Marco è un onore – dice il capitano della Verdeazzurro, Francesco Cherosu –. Il commissario tecnico ha fatto una ottima scelta: siamo certi che Marco darà il massimo». Per la società sassarese un motivo in più per andare avanti su questa strada.
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