l’assistente coach
«Affrontiamo i migliori per crescere»
dall’inviato
Giacomo Baioni: «Squadra lunga e completa, servirà il massimo»
2 MINUTI DI LETTURA
SAN CRISTOBAL DE LA LAGUNA. Diversi volti noti, qualche vera stella e un’intelaiatura che complessivamente fa paura. Per uscire indenne dal campo di San Cristobal de la Laguna la Dinamo dovrà tirare fuori il meglio. «Tenerife è una squadra lunga di altissimo livello per la competizione, una tra le 3-4 candidate alla vittoria finale – sottolinea l’assistant coach Giacomo Baioni –. Ha due giocatori nel ruolo di play complementari e capaci di assolvere la creazione tramite pick and roll che possono giocare insieme perché Marcelinho Huertas è prettamente un creativo mentre Bruno Fitipaldo è un giocatore con grande capacità di finalizzazione. La guardia è Sasu Salin che più che mai quest’anno è il loro principale terminale offensivo, al di là della grande performance con Prometey (33 punti, ndr), ma è davvero un target chiarissimo. Nel 3 hanno Aaron Doornekamp e Sergio Rodriguez (solo omonimo del play di Milano, ndr) che sono dei giocatori di ruolo con grandi compiti difensivi e spiccata capacità di tirare da tre punti»
«Sul pacchetto lunghi – prosegue Baioni –, visto l’infortunio di Shermandini, hanno dovuto attingere dal mercato prendendo una conoscenza del campionato italiano come Julian Gamble, ex Virtus, che se da un lato ha cambiato le priorità dal punto di vista offensivo del ruolo dall’altro ha confermato Tenerife come squadra di pick and roll. Nel ruolo di quattro hanno Kyle Wiltjer, un giocatore di altissimo livello, con una stagione ad Ankara clamorosa e un passato glorioso all’Olympiakos. Sarà una partita di alto livello, che rappresenta un altro passo importante nel percorso di crescita della nostra continuità: andiamo a giocare contro i migliori per sollevare ancora l’asticella». (a.si.)
«Sul pacchetto lunghi – prosegue Baioni –, visto l’infortunio di Shermandini, hanno dovuto attingere dal mercato prendendo una conoscenza del campionato italiano come Julian Gamble, ex Virtus, che se da un lato ha cambiato le priorità dal punto di vista offensivo del ruolo dall’altro ha confermato Tenerife come squadra di pick and roll. Nel ruolo di quattro hanno Kyle Wiltjer, un giocatore di altissimo livello, con una stagione ad Ankara clamorosa e un passato glorioso all’Olympiakos. Sarà una partita di alto livello, che rappresenta un altro passo importante nel percorso di crescita della nostra continuità: andiamo a giocare contro i migliori per sollevare ancora l’asticella». (a.si.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google