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«Voglio risposte a livello mentale»

«Voglio risposte a livello mentale»

Il coach: «Sul piano tecnico cresceremo, ora però serve la testa»

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SASSARI. «Dobbiamo approcciare alla partita pensando a questo concetto: l’obiettivo è trovare la continuità soprattutto dal punto di vista mentale. Quello tecnico necessita tempo ma dal punto di vista mentale non possiamo regalare altro tempo».

Demis Cavina chiede ai suoi uno step di crescita contro una squadra che può dare molto fastidio. «In serie A ci sono tre squadre un po’ più forti delle altre, con ambizioni diverse – dice il coach della Dinamo –, e dietro un folto gruppo di inseguitrici, tra cui Treviso: con tutte queste non puoi abbassare il livello, lo abbiamo visto sulla nostra pelle a Brindisi nonostante il nostro controbreak nell’ultimo quarto. Non si può vivere di strappi, anche positivi, perchè certe rivali sono capaci di punirti: Treviso ha giocatori perimetrali, molto forti dal punto di vista tecnico sul perimetro, grandi tiratori, può giocare bassa ma ha anche giocatori importanti sotto canestro come Jones e Sims».

«Dobbiamo essere bravi a reagire – sottolinea ancora il coach –, dobbiamo capire che non può più succedere di lasciare gli avversari dilagare negli ultimi minuti. Vorrei uno scatto di orgoglio e un continuo miglioramento dal punto di vista tecnico tattico, ripartendo proprio da quel primo quarto». (a.si.)



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