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Il Carbonia cede le armi al Giugliano

Il Carbonia cede le armi al Giugliano

I minerari lottano ma devono arrendersi all’imbattuta corazzata campana 

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CARBONIA. Vince 3 a 0 il Giugliano ma il Carbonia ha il merito di non disunirsi e di lottare sino alla fine anche se gli sforzi degli uomini di Suazo non hanno prodotto molti pericoli per la porta difesa da Baietti, se si eccettua un tiro da fuori area. Bravi a lavorare il pallone, i minerari sono stati molto imprecisi negli ultimi trenta metri. Una bella macchina la squadra campana, con un organico costruito per il salto di categoria e si vede.

Cominciano in avanti i gialloneri del Giugliano e già al 7’ sono in vantaggio per 1 a 0 con rete di DaSilva bravo a farsi trovare pronto a destra su un cross proveniente da sinistra e ad infilare nell’angolo opposto l’incolpevole Idrissi. Il Carbonia ci prova e aggredisce ma non riesce mai a pervenire al tiro per tutto il primo tempo e al 29’ su corner arriva il raddoppio di testa di Rizzo, questa volta forse Idrissi non è apparso esente da colpe.

Nella ripresa al 55’ su cross da sinistra arriva da dietro a destra Cerone e sigla il 3 a 0 colpendo solo davanti ad Idrissi, impotente questa volta, ed è evidente che questo è uno schema che il Giugliano ha collaudato più volte coinvolgendo tutta la squadra in questi ingressi dalla retroguardia che trovano impreparata la difesa avversaria.

Poi arriva la girandola di cambi ed il Carbonia accentua la pressione ma non riesce mai ad impegnare severamente Baietti che è sempre ben protetto dai mastini della sua difesa. Per i sulcitani anche tre corner consecutivi ed una punizione da fuori calciata da Murgia molto alta e distante dai pali. Insomma i giovani biancoblu hanno esercitato una certa supremazia territoriale nella seconda parte di gara ma questa non ha prodotto pericoli reali per la porta avversaria.

Dovrà lavorare molto Suazo per aumentare l’attenzione ed oliare i meccanismi dei suoi per portarli a liberare l’uomo al tiro. Il campionato è ancora lungo e bisogna incamerare il maggior numero di punti possibile. La squadra appare comunque possedere grande forza di volontà e gli incoraggiamenti da bordo campo sono costanti, bisogna crescere in fretta per evitare di perdere partite cruciali come quella contro il Formia,. Contro le corazzate come il Giugliano si può solo lottare con onore fino al termine come oggi.

Carlo Floris

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