Il Monastir a passo di carica: l’Ilva finisce ko
MONASTIR 3 ILVAMADDALENA 0MONASTIR KOSMOTO: Zanda, Aramu, Saias ( 60' Orrù), Magnin, Angiargia, Ghiani, Mossa, Rinino, Fangwa, Melis (80' Idda), Fantasia. All. Manunz.ILVAMADDALENA: Manis, Nicotera,...
2 MINUTI DI LETTURA
MONASTIR 3
ILVAMADDALENA 0
MONASTIR KOSMOTO: Zanda, Aramu, Saias ( 60' Orrù), Magnin, Angiargia, Ghiani, Mossa, Rinino, Fangwa, Melis (80' Idda), Fantasia. All. Manunz.
ILVAMADDALENA: Manis, Nicotera, Malesa, Chiappetta, Di Pietro, Lena, Cacheiro, Escobar, Tapparello, Pisano, Lobrano. All. Acciaro.
ARBITRO: Giacomo Rossini di Torino RETI: 7’ Fantasia; 10’ Mossa; 63’ Ghiani.
NOTE: terreno di gioco in perfette condizioni; spettatori: 100 circa. Angoli: 6-3. Recupero: 2'+2'. Ammoniti: Lobrano (I).
MONASTIR
Il Monastir ha cambiato marcia. La squadra di Manunza, dopo l’avvio di stagione balbettante, pare finalmente aver trovato la giusta quadratura. Dopo la bella affermazione di sette giorni fa sul campo del Guspini, i biancocelesti si sono ripetuti nella difficile sfida casalinga al cospetto dell’Ilvamaddalena. Tre a zero il risultato finale a favore di Mossa e soci, grazie soprattutto ad una prima frazione da incorniciare. L'undici di Manunza schiera la formazione tipo. In avanti l'ariete Mossa, supportato a centrocampo dalle accelerazioni di Pippo Ghiani. L'Ilva risponde con il solito 4-4-2 d'ordinanza. Davanti a Manis, difesa a quattro con Malesa e Nicotera sulle fasce ed il tandem Di Pietro-Lena al centro. Nella trincea di centrocampo Escobar, Chiappetta, Pisano e Lobrano. In avanti occhio al duo Cacheiro-Tapparello. Pronti via ed i padroni di casa passano in vantaggio grazie ad una rete di Fantasia che risolve nel migliore dei modi una mischia sviluppatasi nell’area isolana. Nemmeno il tempo di riprendersi per la rete subiti e l’Ilva è costretta nuovamente a piangere lacrime amare. Al 10’ infatti, bel tiro di Mossa che, dopo un batti e ribatti nel cuore dell’area ospite, non lascia scampo ad un incolpevole Manis. Il Monastir gioca sul velluto ; la squadra di Acciaro cerca di alzare il baricentro, ma con scarsi risultati. Il tre a zero locale arriva nella ripresa. Al 63’, il talentuoso Ghiani (classe 2004), dopo aver dribblato in un fazzoletto di terreno il suo angelo custode, deposita il pallone in fondo al sacco per il definitivo tre a zero.
M.C.
ILVAMADDALENA 0
MONASTIR KOSMOTO: Zanda, Aramu, Saias ( 60' Orrù), Magnin, Angiargia, Ghiani, Mossa, Rinino, Fangwa, Melis (80' Idda), Fantasia. All. Manunz.
ILVAMADDALENA: Manis, Nicotera, Malesa, Chiappetta, Di Pietro, Lena, Cacheiro, Escobar, Tapparello, Pisano, Lobrano. All. Acciaro.
ARBITRO: Giacomo Rossini di Torino RETI: 7’ Fantasia; 10’ Mossa; 63’ Ghiani.
NOTE: terreno di gioco in perfette condizioni; spettatori: 100 circa. Angoli: 6-3. Recupero: 2'+2'. Ammoniti: Lobrano (I).
MONASTIR
Il Monastir ha cambiato marcia. La squadra di Manunza, dopo l’avvio di stagione balbettante, pare finalmente aver trovato la giusta quadratura. Dopo la bella affermazione di sette giorni fa sul campo del Guspini, i biancocelesti si sono ripetuti nella difficile sfida casalinga al cospetto dell’Ilvamaddalena. Tre a zero il risultato finale a favore di Mossa e soci, grazie soprattutto ad una prima frazione da incorniciare. L'undici di Manunza schiera la formazione tipo. In avanti l'ariete Mossa, supportato a centrocampo dalle accelerazioni di Pippo Ghiani. L'Ilva risponde con il solito 4-4-2 d'ordinanza. Davanti a Manis, difesa a quattro con Malesa e Nicotera sulle fasce ed il tandem Di Pietro-Lena al centro. Nella trincea di centrocampo Escobar, Chiappetta, Pisano e Lobrano. In avanti occhio al duo Cacheiro-Tapparello. Pronti via ed i padroni di casa passano in vantaggio grazie ad una rete di Fantasia che risolve nel migliore dei modi una mischia sviluppatasi nell’area isolana. Nemmeno il tempo di riprendersi per la rete subiti e l’Ilva è costretta nuovamente a piangere lacrime amare. Al 10’ infatti, bel tiro di Mossa che, dopo un batti e ribatti nel cuore dell’area ospite, non lascia scampo ad un incolpevole Manis. Il Monastir gioca sul velluto ; la squadra di Acciaro cerca di alzare il baricentro, ma con scarsi risultati. Il tre a zero locale arriva nella ripresa. Al 63’, il talentuoso Ghiani (classe 2004), dopo aver dribblato in un fazzoletto di terreno il suo angelo custode, deposita il pallone in fondo al sacco per il definitivo tre a zero.
M.C.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google