L’Usinese stende il Calangianus
Tonfo casalingo dei galluresi, incapaci di reagire all’uno-due degli ospiti
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Calangianus0
Usinese2
CALANGIANUS: Gobbi, Patta (10’ s.t Ricciu), Tusacciu, Centeno, Giammalva, Gobbi, Ligios (38’ s.t Inzaina Paolo), Sambiagio, Torresi, Milia, De Soldato (10’ st. Magri, 38’ s.t. Lollia), Sechi (10’ s.t Melis), a disp.: Inzaina A., Azaram Serra, Cugini. All.: Rusani.
USINESE: Tanca, Muresu, Mastinu, Daga, Delogu, Nemore (38’ s.t Deriu) Sanna N:, Pazzola, D’Andrea, Saba, a disp.: Vasquez, Sanna M., Chighine, Perino, Tilocca, Marras, Panzali, Cau. All.: Callella.
ARBITRO: Marongiu di Sassari.
RETI: 7’ D’Andrea, 2’ s.t. Daga.
NOTE: spettatori 300, angoli 7-4 per i locali; ammoniti Centeno, Giammalva, Inzina P. e Delogu per gli ospiti. Espulso allenatore ospite 30’ s.t. per proteste.
CALANGIANUS
Brutto tonfo interno dei giallorossi. L’Usinese fa un figurone pronta a sfruttare due occasioni arrivate ad inizio dei due tempi . Al 7’ D’Andrea riceve un bel cross da sinistra e il suo tiro è imprendibile. A inizio ripresa al 2’ Daga trova un varco al centro, con la difesa di casa mal piazzata, e dal limite fa secco Gobbi. Si spegne la luce per i giallorossi.
Complimenti all’Usinese che si è dimostrata tosta con Delogu, Zichi, Sanna e D’Andrea, pronti a farsi rispettare giocando con grande convinzione. Il Calangianus invece ha patito questa gara forse per un po’ di presunzione. All’inizio i padroni di casa con Secchi al 2’, Sambiagio al 5’ e poi Torresi al 23’ hanno le occasioni per indirizzare in modo diverso la gara, ma la mira non è delle migliori: in tutte e tre le conclusioni Tanca respinge come può il pallone. Il Calangianus guadagna un bel numero di calci d’angolo ma nessuno viene sfruttato come si deve, insistendo su uno schema che efficace proprio non è stato. Da notare che quel manovrare sempre, centrocampisti in primis, spostando il gioco verso sinistra, ignorando la fascia destra, ha creato qualehe scompenso. Tusacciu il più delle volte non poteva sfruttare la sua progressione come nella giornata d’esordio, spazi liberi non ne trovava. L’Usinese ha capito che per i locali la giornata non era delle migliori, ha fatto la sua gara, con una intelaiatura esperta e pratica.
Nella ripresa al 5’ ancora D’Andrea poteva trovare un’altra rete ma non ha saputo approfittare, mentre il Calangianus si disuniva sempre più, lasciando troppi spazi fra i reparti con gli attaccanti non riuscivano ad essere propositivi e pericolosi.
Pietro Zannoni
Usinese2
CALANGIANUS: Gobbi, Patta (10’ s.t Ricciu), Tusacciu, Centeno, Giammalva, Gobbi, Ligios (38’ s.t Inzaina Paolo), Sambiagio, Torresi, Milia, De Soldato (10’ st. Magri, 38’ s.t. Lollia), Sechi (10’ s.t Melis), a disp.: Inzaina A., Azaram Serra, Cugini. All.: Rusani.
USINESE: Tanca, Muresu, Mastinu, Daga, Delogu, Nemore (38’ s.t Deriu) Sanna N:, Pazzola, D’Andrea, Saba, a disp.: Vasquez, Sanna M., Chighine, Perino, Tilocca, Marras, Panzali, Cau. All.: Callella.
ARBITRO: Marongiu di Sassari.
RETI: 7’ D’Andrea, 2’ s.t. Daga.
NOTE: spettatori 300, angoli 7-4 per i locali; ammoniti Centeno, Giammalva, Inzina P. e Delogu per gli ospiti. Espulso allenatore ospite 30’ s.t. per proteste.
CALANGIANUS
Brutto tonfo interno dei giallorossi. L’Usinese fa un figurone pronta a sfruttare due occasioni arrivate ad inizio dei due tempi . Al 7’ D’Andrea riceve un bel cross da sinistra e il suo tiro è imprendibile. A inizio ripresa al 2’ Daga trova un varco al centro, con la difesa di casa mal piazzata, e dal limite fa secco Gobbi. Si spegne la luce per i giallorossi.
Complimenti all’Usinese che si è dimostrata tosta con Delogu, Zichi, Sanna e D’Andrea, pronti a farsi rispettare giocando con grande convinzione. Il Calangianus invece ha patito questa gara forse per un po’ di presunzione. All’inizio i padroni di casa con Secchi al 2’, Sambiagio al 5’ e poi Torresi al 23’ hanno le occasioni per indirizzare in modo diverso la gara, ma la mira non è delle migliori: in tutte e tre le conclusioni Tanca respinge come può il pallone. Il Calangianus guadagna un bel numero di calci d’angolo ma nessuno viene sfruttato come si deve, insistendo su uno schema che efficace proprio non è stato. Da notare che quel manovrare sempre, centrocampisti in primis, spostando il gioco verso sinistra, ignorando la fascia destra, ha creato qualehe scompenso. Tusacciu il più delle volte non poteva sfruttare la sua progressione come nella giornata d’esordio, spazi liberi non ne trovava. L’Usinese ha capito che per i locali la giornata non era delle migliori, ha fatto la sua gara, con una intelaiatura esperta e pratica.
Nella ripresa al 5’ ancora D’Andrea poteva trovare un’altra rete ma non ha saputo approfittare, mentre il Calangianus si disuniva sempre più, lasciando troppi spazi fra i reparti con gli attaccanti non riuscivano ad essere propositivi e pericolosi.
Pietro Zannoni
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