SERIE C
«Dai Olbia, possiamo fare risultato»
Al Nespoli alle 14.30 arriva il Modena, mister Canzi carica la squadra
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OLBIA. Nella retorica del calcio si dice che tutte le partite sono difficili. Questa volta da Olbia potrebbero ben dirlo, oggi pomeriggio (in campo alle ore 14:30) al “Nespoli” arriva il Modena, una delle cosiddette corazzate del girone B di serie C. Eppure, Max Canzi alla vigilia dice: «Possiamo fare risultato”».
L’allenatore dei bianchi presenta così il match con gli emiliani: «può anche darsi che il Modena arrivi da favorito, ma se riusciremo a essere aggressivi come nell’ultima partita – la vittoria esterna per 2-0 sul Montevarchi – possiamo fare risultato anche perché se a parità di corsa vince chi è più tecnico, è evidente che noi dovremo correre più di questo avversario per poterlo battere. L’atteggiamento è determinante».
Va bene l’atteggiamento, sinora sbagliato poche volte dall’Olbia, insieme a sfortuna, episodi e caso ha fin qui portato a tredici punti in dieci giornate. «Dobbiamo cercare continuità di risultati per fare un buon campionato in un girone che ha già dimostrato grande equilibrio e possibilità per tutte le squadre».
Da qui, l’analisi degli avversari. Dopo un avvio non brillante, il Modena di Attilio Tesser sta recuperando terreno nelle zone alte della classifica. Nelle ultime cinque partite, ne ha vinte quattro e persa una (contro il Montevarchi, che scherzo del destino). «Una delle squadre meglio attrezzate del campionato – così ne parla Canzi –, con giocatori di alto livello come Tremolada, Mosti e Ogunseye (quest’ultimo, grande ex della partita, ndr). Tesser, di grandissima esperienza, è un maestro. Per noi rappresentano una bella montagna da scalare, ma sono queste le partite molto belle da giocare». (p.a.)
L’allenatore dei bianchi presenta così il match con gli emiliani: «può anche darsi che il Modena arrivi da favorito, ma se riusciremo a essere aggressivi come nell’ultima partita – la vittoria esterna per 2-0 sul Montevarchi – possiamo fare risultato anche perché se a parità di corsa vince chi è più tecnico, è evidente che noi dovremo correre più di questo avversario per poterlo battere. L’atteggiamento è determinante».
Va bene l’atteggiamento, sinora sbagliato poche volte dall’Olbia, insieme a sfortuna, episodi e caso ha fin qui portato a tredici punti in dieci giornate. «Dobbiamo cercare continuità di risultati per fare un buon campionato in un girone che ha già dimostrato grande equilibrio e possibilità per tutte le squadre».
Da qui, l’analisi degli avversari. Dopo un avvio non brillante, il Modena di Attilio Tesser sta recuperando terreno nelle zone alte della classifica. Nelle ultime cinque partite, ne ha vinte quattro e persa una (contro il Montevarchi, che scherzo del destino). «Una delle squadre meglio attrezzate del campionato – così ne parla Canzi –, con giocatori di alto livello come Tremolada, Mosti e Ogunseye (quest’ultimo, grande ex della partita, ndr). Tesser, di grandissima esperienza, è un maestro. Per noi rappresentano una bella montagna da scalare, ma sono queste le partite molto belle da giocare». (p.a.)
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