Stintino irriconoscibile, passa il Calangianus
stintino0calangianus2STINTINO: Martini, Bassanetti (75’ Vargiu), Puggioni, Mereu, Scigliano, Nieddu, Carrozzi, Piras (61’ Pilo), Oggiano, Serra, Ruggiu. All. Paolo Congiu.CALANGIANUS: Gobbi, Patta,...
2 MINUTI DI LETTURA
stintino0
calangianus2
STINTINO: Martini, Bassanetti (75’ Vargiu), Puggioni, Mereu, Scigliano, Nieddu, Carrozzi, Piras (61’ Pilo), Oggiano, Serra, Ruggiu. All. Paolo Congiu.
CALANGIANUS: Gobbi, Patta, Ricciu, Centeno, Gianmalva, Ligios, Sambiagio, Torresi, Cisse (70’ Milia), Lollia, Tusacciu (81’ Melis). All. Luca Rusani.
ARBITRO: Francesco Succu di Nuoro.
RETI: 18’ Cissè, 32’ Tusacciu.
NOTE: ammoniti Puggioni, Serra, Gobbi, Lollia, Centeno. Espulsi: Scigliano, Ruggiu.
STINTINO
Nel big match della quinta giornata passa con pieno merito il Calangianus, corsaro a Stintino. I padroni di casa giocano una delle peggiori partite degli ultimi anni e peccano di superficialità, arroganza ed eccesso di individualismo mentre gli ospiti giocano con ordine ed equilibrio in ogni parte del campo.
Il Calangianus passa al 18’ con Cissè in contropiede, che in velocità sorprende la difesa stintinese. Il pubblico accorso al Roccaruja si aspetta un’immediata reazione dei padroni di casa che pero’ non si verifica, i biancocelesti restano inspiegabilmente contratti, non pressano a dovere e cosi’ finiscono per favorire le intenzioni del Calangianus che tiene palla e gestisce.
I padroni di casa recriminano su qualche improbabile episodio da rigore, che non trova consenso nemmeno tra il pubblico locale. Al 32’ arriva il raddoppio ospite con Tusacciu, che, complice forse il forte vento di Levante, sorprende il giovane portiere Martini (oggi in sostituzione di Sanna infortunato) con una conclusione tutt’altro che irresistibile.
Nel secondo tempo succede pochissimo. Qualche cambio da entrambe le parti, qualche conclusione per parte dalla lunga distanza senza troppo crederci. L’attacco stintinese rimane lontano dalla porta e dall’area avversaria. A completare la prestazione quantomeno grigia i biancocelesti restano in 9 per le ingenue quanto evitabili espulsioni di Ruggiu e Scigliano. Al triplice fischio finale il pubblico ospite applaude i propri beniamini mentre i giocatori dello Stintino escono dal campo a testa bassa e consapevoli di aver giocato una gara al di sotto delle aspettative. Per gli uomini di Congiu serve una immediata svolta se si vuole ambire alla vittoria.
Angelo Schiaffino
calangianus2
STINTINO: Martini, Bassanetti (75’ Vargiu), Puggioni, Mereu, Scigliano, Nieddu, Carrozzi, Piras (61’ Pilo), Oggiano, Serra, Ruggiu. All. Paolo Congiu.
CALANGIANUS: Gobbi, Patta, Ricciu, Centeno, Gianmalva, Ligios, Sambiagio, Torresi, Cisse (70’ Milia), Lollia, Tusacciu (81’ Melis). All. Luca Rusani.
ARBITRO: Francesco Succu di Nuoro.
RETI: 18’ Cissè, 32’ Tusacciu.
NOTE: ammoniti Puggioni, Serra, Gobbi, Lollia, Centeno. Espulsi: Scigliano, Ruggiu.
STINTINO
Nel big match della quinta giornata passa con pieno merito il Calangianus, corsaro a Stintino. I padroni di casa giocano una delle peggiori partite degli ultimi anni e peccano di superficialità, arroganza ed eccesso di individualismo mentre gli ospiti giocano con ordine ed equilibrio in ogni parte del campo.
Il Calangianus passa al 18’ con Cissè in contropiede, che in velocità sorprende la difesa stintinese. Il pubblico accorso al Roccaruja si aspetta un’immediata reazione dei padroni di casa che pero’ non si verifica, i biancocelesti restano inspiegabilmente contratti, non pressano a dovere e cosi’ finiscono per favorire le intenzioni del Calangianus che tiene palla e gestisce.
I padroni di casa recriminano su qualche improbabile episodio da rigore, che non trova consenso nemmeno tra il pubblico locale. Al 32’ arriva il raddoppio ospite con Tusacciu, che, complice forse il forte vento di Levante, sorprende il giovane portiere Martini (oggi in sostituzione di Sanna infortunato) con una conclusione tutt’altro che irresistibile.
Nel secondo tempo succede pochissimo. Qualche cambio da entrambe le parti, qualche conclusione per parte dalla lunga distanza senza troppo crederci. L’attacco stintinese rimane lontano dalla porta e dall’area avversaria. A completare la prestazione quantomeno grigia i biancocelesti restano in 9 per le ingenue quanto evitabili espulsioni di Ruggiu e Scigliano. Al triplice fischio finale il pubblico ospite applaude i propri beniamini mentre i giocatori dello Stintino escono dal campo a testa bassa e consapevoli di aver giocato una gara al di sotto delle aspettative. Per gli uomini di Congiu serve una immediata svolta se si vuole ambire alla vittoria.
Angelo Schiaffino
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
