La Torres sa volare: "Ma restiamo  con i piedi per terra"

Serie D, il quarto successo di fila vale il terzo posto solitario. Il ds Colombino: "Anche gli altri corrono ma non li guardiamo"

SASSARI. La marcia della Torres prosegue spedita e neppure la robusta Ostiamare è riuscita a fermarla. I gol di Masala e Scotto nel primo tempo hanno dato corpo alla quarta vittoria consecutiva, con l'aiuto prezioso del portiere Salvato che in avvio di ripresa ha impedito agli avversari di riaprire la gara, parando un rigore. «A Ostia è stato superato un esame importante, non è mai semplice su nessun campo ma domenica ci voleva una bella prova di maturità per un gruppo che sta crescendo e sta imparando a essere squadra».

Lo dice Andrea Colombino, direttore sportivo della Torres che dopo l'ultimo exploit si è isolata in terza posizione. Ci sarebbero tutte le ragioni per essere galvanizzati, «ma noi restiamo con i piedi per terra, perchè c'è chi sta andando altrettanto forte. Siamo soddisfatti, certo, senza però guardare gli altri. La capolista Giugliano non perde un colpo? Ora va così, ma un momento di flessione arriva per tutti. Intanto andiamo avanti con questo spirito». Dopo le belle sensazioni del precampionato l'avvio stentato nel torneo - sconfitta interna al debutto col Giugliano e un punticino a Lanusei - stava gettando qualche ombra sul reale valore della squadra guidata da Alfonso Greco.

Di solito c'è l'alibi del rodaggio, ma i risultati stanno confermando che il problema era proprio quello, come sottolinea anche il diesse: «Le prime sono state inevitabilmente partite di "prova", con la ricerca del miglior assetto che è stato modificato fino a trovare l'equilibrio messo in mostra nelle ultime settimane, seguendo anche le caratteristiche dei giocatori. Ora la squadra ha una sua identità». Il pubblico sassarese lo ha capito e sta rispondendo alla grande, ora è severamente vietato tradire il ritrovato entusiasmo. «Sappiamo bene quanto conta per noi la spinta dei tifosi, che ci stanno seguendo anche in trasferta. Parlare di dodicesimo uomo non è solo un modo di dire, è la verità. E anche la nostra forza».

Ma alla Torres che vince e convince serve ancora qualche ritocchino per essere più bella e completa? Non conferma e non smentisce Colombino. «Si può sempre migliorare, siamo molto contenti del gruppo ma stiamo sempre attenti e pronti a intervenire in caso di necessità, in particolare sul fronte dei più giovani, ricordando che il 2003 Mignona è reduce da un'operazione al menisco e anche Ruocco resta ancora indisponibile». Intanto si propone come portafortuna Alessandro Frau, che nelle due sostituzioni di Greco in panchina ha colto altrettante vittorie. «Glielo abbiamo detto tutti che porta bene e lui si vuole "dimettere" dal ruolo per non intaccare la sua fantastica media. Ovviamente si scherza». Sul campo della Nuova Florida, nel prossimo turno, dovrà comunque cedere il posto al mister titolare che ha scontato le sue due giornate di squalifica.

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