Spogliatoi
Il rammarico di Pavoletti: «Peccato per il mancato gol del 2-0»
di Enrico Gaviano
CAGLIARI. Poteva essere un’altra grande serata per Leonardo Pavoletti. Finalmente un gol, e per giunta alla Roma, gli incubi scacciati e , sopratutto un risultato positivo per rinvigorire una...
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CAGLIARI. Poteva essere un’altra grande serata per Leonardo Pavoletti. Finalmente un gol, e per giunta alla Roma, gli incubi scacciati e , sopratutto un risultato positivo per rinvigorire una classifica asfittica. Invece in sette minuti il sogno della vittoria si è trasformato in una nuova delusione. Eppure prima della rimonta della Roma, proprio l’attaccante livornese ha sfiorato il raddoppio. «L’occasione del 2-0? Che rabbia – dice –: pensare che quelle sono proprio le mie azioni preferite: colpo di testa e palla sul primo palo, nove volte su dieci è rete. Ma questa volta ho trovato davanti un portiere fortissimo che mi ha negato la soddisfazione della doppietta e forse la vittoria al Cagliari».
E’ il rammarico più grande di “Pavoloso”, in una partita che poteva già segnare una svolta per i rossoblù e che invece è finita con una nuova sconfitta. «Purtroppo – sottolinea il bomber rossoblù – in una serata in cui pur contando diverse assenze, abbiamo fatto tutte le cose per bene, ci sono andati contro gli episodi. Così ci tocca commentare una partita persa, una cosa che ci fa davvero molto male. Però in una gionata andata storta ci sono anche tantissime cose buone da salvare. Prendiamola come una buona base per ripartire».
Infine l’episodio nel finale contestatissimo, quando Pavoletti è finito a terra in area stretto da due avversari. «Rigore? Mah, posso solo dire che a un certo punto delle partite, le squadre piccole hanno sempre problemi – dice l’attaccante –. Il difensore mi ha scaraventato addosso ad un suo compagno e l’arbitro ha fischiato contro di me. Sia chiaro, non abbiamo perso la partita per questo motivo, ma per me resta una presa in giro».
E’ il rammarico più grande di “Pavoloso”, in una partita che poteva già segnare una svolta per i rossoblù e che invece è finita con una nuova sconfitta. «Purtroppo – sottolinea il bomber rossoblù – in una serata in cui pur contando diverse assenze, abbiamo fatto tutte le cose per bene, ci sono andati contro gli episodi. Così ci tocca commentare una partita persa, una cosa che ci fa davvero molto male. Però in una gionata andata storta ci sono anche tantissime cose buone da salvare. Prendiamola come una buona base per ripartire».
Infine l’episodio nel finale contestatissimo, quando Pavoletti è finito a terra in area stretto da due avversari. «Rigore? Mah, posso solo dire che a un certo punto delle partite, le squadre piccole hanno sempre problemi – dice l’attaccante –. Il difensore mi ha scaraventato addosso ad un suo compagno e l’arbitro ha fischiato contro di me. Sia chiaro, non abbiamo perso la partita per questo motivo, ma per me resta una presa in giro».
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