«Il rigore su Pavo era netto vogliamo essere rispettati»
dall’inviato
Mazzarri sottolinea gli errori del direttore di gara: «Ci ha danneggiato» Ma elogia il gruppo: «Se giochiamo sempre così ci tireremo fuori dai guai»
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CAGLIARI. Si sarà sicuramente messo le mani nei capelli quando ha avuto la certezza che non avrebbe recuperato nessuno degli infortunati. Walter Mazzarri, però, non è uno che alza bandiera bianca facilmente. Chissà come ha caricato a pallettoni gli undici mandati in campo, ai quali ha sicuramente chiesto di gettare il cuore oltre l'ostacolo, di spendere sino all'ultimo granello di energia per provare a fare l'impresa. Ed è stato ripagato, anche se il risultato è statp negativo. Il mister arriva in sala stampa e mette subito l’accento su alcuni errori arbitrali. «Secondo me su Pavoletti alla fine era un rigore netto - attacca -. Non capisco perchè l’arbitro non è andato a vedere l’azione al Var. Mi dicono che ha fischiato prima un fallo contro di noi, ma se è così ha sbagliato due volte perchè doveva lasciar giocare e poi verificare. A Firenze sono stato zitto, ma oggi voglio dire qusta cosa perchè vogliamo essere rispettati. Noi ci abbiamo messo del nostro per perdere questa gara commettendo qualche errore, se poi sbaglia anche l’arbitro, non mi va».
Dopo lo sfogo e l’amarezza per non aver portato punti a casa, Mazzarri analizza così la gara. «Loro avevno tutti i tutolari - sottolinea -, noi no. Ma nonostante questo, nel primo tempo non abbiamo concesso nulla. Nel secondo qualcosa ma tutte le situazioni pericolose sono nate d palle inattive e non da azioni lineari. Piuttosto noi abbiamo avuto diverse occasioni per andare sul doppio vantaggio. Due con Pavoletti, che nella prima non si è accorto di essere solo altrimenti l’avrebbe messa dentro. Poi c’è stata la grande parata di Rui Patricio. Peccato, fa male perdere in queesto modo, anche perchè se oggi c’era una squadra che meritava qualcosa in più, quella era il Cagliari. Il risultato più giusto sarebbe stato un pareggio».
L’allenatore rossoblù elogia comunque la squadra. «Oggi ho visto molte delle cose che chiedo alla squadra. Cambi di gioco, verticalizzazioni, inserimenti senza palla. Se continuiamo così non c’è da preoccuparsi, perchè usciremp da questa scomoda situzione. La classifica non la guardo e non la devono guardare nemmeo i ragazzi. Posso solo dire che siamo in crescita e quando potrò contare sulla squadra al completo, vedrete che le cose cambieranno».
Infine un accenno ai singoli. «Lo sapete che non lo faccio mai - conclude il mister livornese -, però dico che Pavoletti e Bellanova oggi hanno fatto davvero una grande prestazione. Gran lavoro anche di Joao Pedro che si è sa crificato moltissimo nella fase difensiva, aiutando i compagni. La strada è questa, adesso pensiamo al Bologna e giochiamo così».
R.M.
Dopo lo sfogo e l’amarezza per non aver portato punti a casa, Mazzarri analizza così la gara. «Loro avevno tutti i tutolari - sottolinea -, noi no. Ma nonostante questo, nel primo tempo non abbiamo concesso nulla. Nel secondo qualcosa ma tutte le situazioni pericolose sono nate d palle inattive e non da azioni lineari. Piuttosto noi abbiamo avuto diverse occasioni per andare sul doppio vantaggio. Due con Pavoletti, che nella prima non si è accorto di essere solo altrimenti l’avrebbe messa dentro. Poi c’è stata la grande parata di Rui Patricio. Peccato, fa male perdere in queesto modo, anche perchè se oggi c’era una squadra che meritava qualcosa in più, quella era il Cagliari. Il risultato più giusto sarebbe stato un pareggio».
L’allenatore rossoblù elogia comunque la squadra. «Oggi ho visto molte delle cose che chiedo alla squadra. Cambi di gioco, verticalizzazioni, inserimenti senza palla. Se continuiamo così non c’è da preoccuparsi, perchè usciremp da questa scomoda situzione. La classifica non la guardo e non la devono guardare nemmeo i ragazzi. Posso solo dire che siamo in crescita e quando potrò contare sulla squadra al completo, vedrete che le cose cambieranno».
Infine un accenno ai singoli. «Lo sapete che non lo faccio mai - conclude il mister livornese -, però dico che Pavoletti e Bellanova oggi hanno fatto davvero una grande prestazione. Gran lavoro anche di Joao Pedro che si è sa crificato moltissimo nella fase difensiva, aiutando i compagni. La strada è questa, adesso pensiamo al Bologna e giochiamo così».
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