Basket, la Dinamo a Milano per un esame da brividi
di Andrea Sini
Alle 17 ad Assago i sassaresi di Demis Cavina proveranno a ostacolare la corsa della corazzata biancorossa
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SASSARI. Lo scoglio più alto a disposizione da affrontare in un momento di acque non esattamente calmissime. Ci sarà bisogno della migliore Dinamo, questo pomeriggio alle 17, per dare filo da torcere all’Olimpia Milano.
Al Mediolanum Forum di Assago va in scena lo scontro diretto numero 50 tra le Scarpette rosse e i sassaresi, valido per la sesta giornata del massimo campionato di basket. Per le “nozze d’oro” di una delle sfide più accese e prestigiose dell’ultimo decennio, il Banco di Sardegna di Demis Cavina proverà a fare un deciso passo avanti dal punto di vista dell’intensità e della continuità, dopo i segnali non particolarmente incoraggianti delle recenti sfide interne contro Brescia e Prometey. «Milano non consente di staccare la spina neanche per un minuto – ha detto in settimana coach Cavina – e questo, considerando che arriviamo a questa sfida non certamente da favoriti, ci costringerà a tirare fuori qualcosa di più».
In casa biancoblù dovrebbe fare il suo esordio stagionale Ousmane Diop, reduce da un lungo stop per infortunio, e sarà a disposizione anche Jack Devecchi. Ma al di là dei singoli, alla Dinamo serve una grande prestazione a livello di squadra.
Dall’altra parte, l’Olimpia Milano gioca oggi la quarta partita in otto giorni, ma le buone notizie finiscono più o meno qua. La squadra di Ettore Messina e del grande ex Gianmarco Pozzecco, oggi primo assistente dell’Ax Armani Exchange, in campionato ha vinto cinque gare su cinque e dopo il ko della settimana scorsa della Virtus Bologna si trova tutta sola al comando. Di tutto rispetto anche il bilancio in Eurolega, con 5 vittorie in 6 partite e l’unico passo falso commesso cinque giorni fa nel primo di due incontri ravvicinatissimi di coppa. Nel secondo, venerdì, Milano ha battuto nettamente la Stella Rossa tornando in vetta all’Eurolega a pari punti con il Barcellona. Nell’infermeria ci sono sempre Malcolm Delaney e Riccardo Moraschini, mentre è tornato a disposizione l’ex triestino Davide Alviti. Per il resto il parco stelle dell’Olimpia è pressoché infinito: Messina, che come sempre ruoterà gli stranieri, può scegliere tra Devon Hall, ex Bamberg, Konstantinos Mitoglu, ex Pana, gli azzurri Nicolò Melli e Pippo Ricci e i tanti elementi confermati dalla scorsa stagione: da Gigi Datome a Sergio Rodriguez, da Malcolm Delaney a Kyle Hines, da Kaleb Tarczewski e Shavon Shields, vero faro di una squadra di fenomeni.
Al Mediolanum Forum di Assago va in scena lo scontro diretto numero 50 tra le Scarpette rosse e i sassaresi, valido per la sesta giornata del massimo campionato di basket. Per le “nozze d’oro” di una delle sfide più accese e prestigiose dell’ultimo decennio, il Banco di Sardegna di Demis Cavina proverà a fare un deciso passo avanti dal punto di vista dell’intensità e della continuità, dopo i segnali non particolarmente incoraggianti delle recenti sfide interne contro Brescia e Prometey. «Milano non consente di staccare la spina neanche per un minuto – ha detto in settimana coach Cavina – e questo, considerando che arriviamo a questa sfida non certamente da favoriti, ci costringerà a tirare fuori qualcosa di più».
In casa biancoblù dovrebbe fare il suo esordio stagionale Ousmane Diop, reduce da un lungo stop per infortunio, e sarà a disposizione anche Jack Devecchi. Ma al di là dei singoli, alla Dinamo serve una grande prestazione a livello di squadra.
Dall’altra parte, l’Olimpia Milano gioca oggi la quarta partita in otto giorni, ma le buone notizie finiscono più o meno qua. La squadra di Ettore Messina e del grande ex Gianmarco Pozzecco, oggi primo assistente dell’Ax Armani Exchange, in campionato ha vinto cinque gare su cinque e dopo il ko della settimana scorsa della Virtus Bologna si trova tutta sola al comando. Di tutto rispetto anche il bilancio in Eurolega, con 5 vittorie in 6 partite e l’unico passo falso commesso cinque giorni fa nel primo di due incontri ravvicinatissimi di coppa. Nel secondo, venerdì, Milano ha battuto nettamente la Stella Rossa tornando in vetta all’Eurolega a pari punti con il Barcellona. Nell’infermeria ci sono sempre Malcolm Delaney e Riccardo Moraschini, mentre è tornato a disposizione l’ex triestino Davide Alviti. Per il resto il parco stelle dell’Olimpia è pressoché infinito: Messina, che come sempre ruoterà gli stranieri, può scegliere tra Devon Hall, ex Bamberg, Konstantinos Mitoglu, ex Pana, gli azzurri Nicolò Melli e Pippo Ricci e i tanti elementi confermati dalla scorsa stagione: da Gigi Datome a Sergio Rodriguez, da Malcolm Delaney a Kyle Hines, da Kaleb Tarczewski e Shavon Shields, vero faro di una squadra di fenomeni.
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