Esame Pescara per l’Olbia di Canzi
I bianchi cercano punti all’Adriatico, il tecnico: «Dimostriamo il nostro valore»
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OLBIA. Il percorso dell’Olbia, quest’anno, viaggia sulle montagne russe. Belle prestazioni, risultati così così, poi brutte cadute, e vittorie a sorpresa. «Veniamo da un ko – contro il Modena – che come tutte le sconfitte va gestito per trasformare la delusione in voglia di dimostrare che l’inciampo, di cui sono il primo responsabile, è episodico», così il tecnico olbiese Max Canzi. I bianchi oggi sfidano il Pescara (in campo alle 14:30, gara visibile anche su Sky sport, canale 254 o 485), un’altra big indiscussa del girone, che in estate aveva battuto i galluresi 2-0 in Coppa Italia, ma che nelle ultime settimane ha arrestato la sua corsa. Appena quattro punti sopra l’Olbia. «Sta cercando un proprio equilibrio – il commento sull’avversario –. Ultimamente ha cambiato diversi sistemi di gioco, noi dovremmo essere bravi e duttili tatticamente per adattarci al contesto senza rinunciare alla nostra identità». Assente Udoh, squalificato (per due giornate) dopo l’espulsione della scorsa settimana: «si è scusato con tutti, ha ripreso a lavorare con il giusto atteggiamento», dice Canzi sull’attaccante. L’allenatore apre all’ipotesi di avanzare Biancu rispetto alla sua mattonella della trequarti. Davanti ci sono anche le opzioni Mancini e Demarcus. È l’unico grande interrogativo della vigilia. Una soluzione potrebbe anche essere l’impiego del sassarese al fianco di Ragatzu dietro uno dei due centravanti citati. Ancora fuori Arboleda per infortunio, e dall’infermeria torna finalmente arruolabile il giovane centrocampista Belloni. (p.a.)
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