il grande ex
Pozzecco sfida il suo passato «Attenzione ai loro esterni»
SASSARI. Ottocentoquaranta giorni alla guida della Dinamo, due anni e tre mesi bevuti tutti d’un fiato, con due trofei conquistati, uno scudetto sfuggito solo a gara7 della finale e una percentuale...
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SASSARI. Ottocentoquaranta giorni alla guida della Dinamo, due anni e tre mesi bevuti tutti d’un fiato, con due trofei conquistati, uno scudetto sfuggito solo a gara7 della finale e una percentuale di vittorie difficilmente riproponibile a qualsiasi livello: oggi Gianmarco Pozzecco si trova per la prima volta contro il suo passato recente, fatto di 85 vittorie in 125 partite, con un sensazionale 43-16 in regular season.
In settimana l’Olimpia l’ha “blindato”, rifiutando le richieste di interviste, ma gli ha poi affidato una breve analisi di presentazione del confronto di oggi, diffuso attraverso il sito ufficiale della società meneghina.
«Dovremo fare attenzione alla gara con Sassari – dice il primo assistente di Ettore Messina – perché loro hanno talento negli esterni, giocatori capaci di fare canestro in tanti modi e diventare persino immarcabili, come Logan e lo stesso Clemmons, oltre ad elementi molto intelligenti come Gentile, Burnell e Bendzius, e un giovane molto dotato come Treier. La Dinamo è un mix che ha probabilmente bisogno di tempo per mettere insieme intelligenza e talento acquisendo anche costanza, ma come hanno dimostrato ad esempio a Treviso in una partita singola sono già temibili. Noi dovremo essere bravi a non fargli prendere fiducia e ad evitare che giochino il tipo di partita che vorranno giocare».
Al di là delle analisi tecniche e delle considerazioni legate all’importanza della posta in palio, per Gianmarco Pozzecco e per il popolo biancoblù quello di oggi non sarà un pomeriggio come gli altri . (a.si.)
In settimana l’Olimpia l’ha “blindato”, rifiutando le richieste di interviste, ma gli ha poi affidato una breve analisi di presentazione del confronto di oggi, diffuso attraverso il sito ufficiale della società meneghina.
«Dovremo fare attenzione alla gara con Sassari – dice il primo assistente di Ettore Messina – perché loro hanno talento negli esterni, giocatori capaci di fare canestro in tanti modi e diventare persino immarcabili, come Logan e lo stesso Clemmons, oltre ad elementi molto intelligenti come Gentile, Burnell e Bendzius, e un giovane molto dotato come Treier. La Dinamo è un mix che ha probabilmente bisogno di tempo per mettere insieme intelligenza e talento acquisendo anche costanza, ma come hanno dimostrato ad esempio a Treviso in una partita singola sono già temibili. Noi dovremo essere bravi a non fargli prendere fiducia e ad evitare che giochino il tipo di partita che vorranno giocare».
Al di là delle analisi tecniche e delle considerazioni legate all’importanza della posta in palio, per Gianmarco Pozzecco e per il popolo biancoblù quello di oggi non sarà un pomeriggio come gli altri . (a.si.)
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