Il Porto Rotondo non si sblocca, passa il Sant’Elena
PORTO ROTONDO1SANT’ELENA 2PORTO ROTONDO: Melis; Pinna (5’ st Seddaiu), Luciano (45’ st Murgia), Saggia, Muzzu, Varrucciu, Scanu (34’ st Fenu), Bruno, Mulas, Pala (12’ st Piemonte), Ruzzittu. A...
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PORTO ROTONDO1
SANT’ELENA 2
PORTO ROTONDO: Melis; Pinna (5’ st Seddaiu), Luciano (45’ st Murgia), Saggia, Muzzu, Varrucciu, Scanu (34’ st Fenu), Bruno, Mulas, Pala (12’ st Piemonte), Ruzzittu. A disposizione: Deiana, Bassu, Vitiello, Orecchioni, Delogu. All.: Marini.
SANT’ELENA QUARTU: Palumbo; Capelli, Tamburini, Cappai (12’ st Mura), Delogu, Falciani, Cannas (12’ st Fideli), Mura, Caboni (16’ st Merella), Sitzia, Mbout (12’ st Pilosu). A disposizione: Biondi, Piras, Zuddas, Tomasi. All.: Dessì.
ARBITRO: Coppola di Castellammare di Stabia.
RETI: 14' pt Delogu, 10' st Falciani, 18' st Mulas.
OLBIA
Al "Caocci" di Olbia il Porto Rotondo non riesce a dare una svolta al suo avvio di campionato. Contro il Sant'Elena la sfida è combattuta, e vincono gli ospiti che si dimostrano più attenti. A sfruttare le migliori occasioni e a evitare cali di tensione. I padroni di casa infatti si vedono beffati da una prima frazione di gioco poco lucida, mentre i quartesi vengono premiati per gli sforzi.
Pronti via, e si portano subito avanti proprio su una disattenzione dei rotondini che perdono palla sulla sinistra. Il break del Sant'Elena prosegue con un cambio di gioco e poi un cross in mezzo all'area che sembra sorprendere un po' tutti. Tanto che il pallone arriva sul secondo palo e trova il tap-in di Delogu. Raddoppiano gli ospiti in avvio di ripresa, a smorzare gli entusiasmi, con un calcio piazzato. La punizione di Falciani finisce dritta in rete e nulla può Melis. Il Porto Rotondo è bravo ad accorciare, al 63' Melis sfrutta il cross di Saggia, ma non arriva a rimettere i conti in pari e la partita si chiude con il successo pieno della squadra ospite, più concreta e cinica.
I rotondini devono rialzarsi al più presto. Sorride invece il Sant'Elena di mister Dessì che arriva a cinque vittorie consecutive e continua a rimanere imbattuto in campionato grazie a un gioco aggressivo ed equilibrato, che l’allenatore riesce a governare con grande profitto.
Paolo Muggianu
SANT’ELENA 2
PORTO ROTONDO: Melis; Pinna (5’ st Seddaiu), Luciano (45’ st Murgia), Saggia, Muzzu, Varrucciu, Scanu (34’ st Fenu), Bruno, Mulas, Pala (12’ st Piemonte), Ruzzittu. A disposizione: Deiana, Bassu, Vitiello, Orecchioni, Delogu. All.: Marini.
SANT’ELENA QUARTU: Palumbo; Capelli, Tamburini, Cappai (12’ st Mura), Delogu, Falciani, Cannas (12’ st Fideli), Mura, Caboni (16’ st Merella), Sitzia, Mbout (12’ st Pilosu). A disposizione: Biondi, Piras, Zuddas, Tomasi. All.: Dessì.
ARBITRO: Coppola di Castellammare di Stabia.
RETI: 14' pt Delogu, 10' st Falciani, 18' st Mulas.
OLBIA
Al "Caocci" di Olbia il Porto Rotondo non riesce a dare una svolta al suo avvio di campionato. Contro il Sant'Elena la sfida è combattuta, e vincono gli ospiti che si dimostrano più attenti. A sfruttare le migliori occasioni e a evitare cali di tensione. I padroni di casa infatti si vedono beffati da una prima frazione di gioco poco lucida, mentre i quartesi vengono premiati per gli sforzi.
Pronti via, e si portano subito avanti proprio su una disattenzione dei rotondini che perdono palla sulla sinistra. Il break del Sant'Elena prosegue con un cambio di gioco e poi un cross in mezzo all'area che sembra sorprendere un po' tutti. Tanto che il pallone arriva sul secondo palo e trova il tap-in di Delogu. Raddoppiano gli ospiti in avvio di ripresa, a smorzare gli entusiasmi, con un calcio piazzato. La punizione di Falciani finisce dritta in rete e nulla può Melis. Il Porto Rotondo è bravo ad accorciare, al 63' Melis sfrutta il cross di Saggia, ma non arriva a rimettere i conti in pari e la partita si chiude con il successo pieno della squadra ospite, più concreta e cinica.
I rotondini devono rialzarsi al più presto. Sorride invece il Sant'Elena di mister Dessì che arriva a cinque vittorie consecutive e continua a rimanere imbattuto in campionato grazie a un gioco aggressivo ed equilibrato, che l’allenatore riesce a governare con grande profitto.
Paolo Muggianu
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