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Lo sfogo di Canzi: «Troppe sconfitte»

Lo sfogo di Canzi: «Troppe sconfitte»

Il mister dei bianchi commenta amaramente le sette batoste su dodici partite

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PESCARA. Così il tecnico dell’Olbia, Massimiliano Canzi, ha commentato la sconfitta dello Stadio Adriatico: «Pareggio risultato più giusto? Direi di sì, anche se è sempre tutto relativo. Nel calcio, chi vince merita. La squadra ha fatto tutto quello che ho chiesto, sin dall’inizio è stata aggressiva e corta come volevo e ha dimostrato di tenere bene il campo. Il gol subìto? Una palla tagliata forte e spiazzata, carambolata quasi per caso sul piede del giocatore del Pescara».

Una gara molto equilibrata quella giocata in Abruzzo, abbiamo chiesto al mister cosa è mancato per fare risultato ed evitare la sconfitta, arrivata per la terza volta in stagione nei minuti finali: «Dobbiamo essere più efficaci nelle ripartenze cercando di fare qualche attacco alla profondità in più. Davanti gli attaccanti hanno fatto un grande lavoro in fase di non possesso, ma nello sviluppo ci è mancata un po' di lucidità e precisione. Il Pescara cercava di venire a prendere Giandonato, noi spesso non abbiamo avuto la precisione che serviva per superare le linee di sbarramento». Un’Olbia diversa rispetto al solito, quella che si è vista in campo, più guardinga e aggressiva: «Contro una squadra di abili palleggiatori, opporci in questa maniera ci è sembrata la strategia migliore e devo dire che lo spirito aggressivo che ha messo in campo la squadra è quello che giusto, quello che serve. Su questo aspetto dobbiamo perseverare. Anche perché 7 sconfitte su 12 partite non sono un dettaglio: «Sono troppe, inutile girarci intorno, legate al numero di gol subiti». (f.r.)

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