Salto ostacoli, a Tanca Regia vince Murruzzu
ABBASANTA. L'incessante pioggia bagna la vittoria tutta isolana nella gara clou dell'ultimo week end del Sardegna Jumping Tour. Negli impianti Agris di Tanca Regia (Abbasanta) vince tra l'entusiasmo...
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ABBASANTA. L'incessante pioggia bagna la vittoria tutta isolana nella gara clou dell'ultimo week end del Sardegna Jumping Tour. Negli impianti Agris di Tanca Regia (Abbasanta) vince tra l'entusiasmo del pubblico Gianleonardo Murruzzu su Taissa Sarda, cavallo di Francesco Murgia. Il binomio isolano è l'unico a completare senza errori le due manches del Gran Premio C145/150, la gara più importante della manifestazione organizzata dall'agenzia Agris e dalla Fise Sardegna grazie anche al finanziamento della Regione Sardegna.
«Di Gran Premi ne ho già vinti altri, ma questo ha un sapore particolare e lo dedico a mio padre che è scomparso quest'anno» ha detto un commosso Gianleonardo Murruzzu.
Alle sue spalle l'amazzone Barbara Suter su Timoteo, sella allevato in Sardegna da Salvatore Angioni. Terzo gradino del podio per il tedesco Urlich Kirchhof su Cancun 10: Il campione olimpico (due ori ad Atlanta 1996) grazie a una seconda manche senza penalità soffia il bronzo a un altro binomio sardo: Luigi Angius in sella a Rarità, allevato da Mario Arcadu e di proprietà di Battista Cualbu e Maddalena Mariolu.
Al Gran Premio ha partecipato anche l'anglo arabo sardo Tiberio, montato da Antonio Murruzzu. Per il cavallo allevato da Salvatore Angioni un buonissimo quinto posto e il premio Anacaad (l'associazione degli allevatori dell'anglo arabo e derivati) come miglior anglo-arabo del Sardegna Jumping Tour.
«Di Gran Premi ne ho già vinti altri, ma questo ha un sapore particolare e lo dedico a mio padre che è scomparso quest'anno» ha detto un commosso Gianleonardo Murruzzu.
Alle sue spalle l'amazzone Barbara Suter su Timoteo, sella allevato in Sardegna da Salvatore Angioni. Terzo gradino del podio per il tedesco Urlich Kirchhof su Cancun 10: Il campione olimpico (due ori ad Atlanta 1996) grazie a una seconda manche senza penalità soffia il bronzo a un altro binomio sardo: Luigi Angius in sella a Rarità, allevato da Mario Arcadu e di proprietà di Battista Cualbu e Maddalena Mariolu.
Al Gran Premio ha partecipato anche l'anglo arabo sardo Tiberio, montato da Antonio Murruzzu. Per il cavallo allevato da Salvatore Angioni un buonissimo quinto posto e il premio Anacaad (l'associazione degli allevatori dell'anglo arabo e derivati) come miglior anglo-arabo del Sardegna Jumping Tour.
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