Mazzarri: «Ai tifosi chiedo di darci una mano»
CAGLIARI. Infortunati e acciaccati. E anche uno squalificato. Ma la morale di Mazzarri, anche se l’avversario si chiama Atalanta e gioca in Champions, è quella: provarci comunque. Magari con un...
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CAGLIARI. Infortunati e acciaccati. E anche uno squalificato. Ma la morale di Mazzarri, anche se l’avversario si chiama Atalanta e gioca in Champions, è quella: provarci comunque. Magari con un aiutino dagli spalti. «Devo fare il massimo perché la squadra renda la vita difficile all’Atalanta - ha detto il mister - magari con l’aiuto del pubblico che contro la Roma ci ha caricato alla grande».
Una sfida che però non si affronta nelle condizioni ideali: «Questa situazione è ormai una costante - commenta il tecnico - Non voglio cercare alibi ma è chiaro che non si rinuncia ad un calciatore come Keita a cuor leggero. Altri sono stati recuperati all’ultimo momento della scorsa gara». E la sosta porterà con sè la solita “fuga per la vittoria”. In Nazionale. «Diversi giocatori partiranno - avverte il mister - Poche volte ho potuto svolgere una settimana tipo dal martedì alla domenica; non è semplice quindi mettere a punto gli automatismi, ho dovuto ricorrere alla mia esperienza per confezionare una camicia diversa adatta alla partita che ci aspettava».
Tre sconfitte nelle ultime tre gare. «Quando non si fanno punti è inutile fossilizzarsi troppo sulla partita persa - insiste Mazzarri - dobbiamo concentrarci sulla prestazione per arrivare al risultato. Le ultime tre gare vanno lette in modo diverso. A Bologna si è vista una crescita della squadra. Nella fase difensiva siamo migliorati, su altri dettagli dobbiamo lavorare. Vorrei vedere applicare meglio le due fasi ed una transizione più veloce verso la porta avversaria».
Stefano Ambu
Una sfida che però non si affronta nelle condizioni ideali: «Questa situazione è ormai una costante - commenta il tecnico - Non voglio cercare alibi ma è chiaro che non si rinuncia ad un calciatore come Keita a cuor leggero. Altri sono stati recuperati all’ultimo momento della scorsa gara». E la sosta porterà con sè la solita “fuga per la vittoria”. In Nazionale. «Diversi giocatori partiranno - avverte il mister - Poche volte ho potuto svolgere una settimana tipo dal martedì alla domenica; non è semplice quindi mettere a punto gli automatismi, ho dovuto ricorrere alla mia esperienza per confezionare una camicia diversa adatta alla partita che ci aspettava».
Tre sconfitte nelle ultime tre gare. «Quando non si fanno punti è inutile fossilizzarsi troppo sulla partita persa - insiste Mazzarri - dobbiamo concentrarci sulla prestazione per arrivare al risultato. Le ultime tre gare vanno lette in modo diverso. A Bologna si è vista una crescita della squadra. Nella fase difensiva siamo migliorati, su altri dettagli dobbiamo lavorare. Vorrei vedere applicare meglio le due fasi ed una transizione più veloce verso la porta avversaria».
Stefano Ambu
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