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Mazzarri e il dopo Atalanta: "Le tantissime assenze ci stanno penalizzando"

Roberto Muretto
Mazzarri e il  dopo Atalanta: "Le tantissime assenze ci stanno penalizzando"

Il tecnico del Cagliari vede il bicchiere mezzo pieno nonostante il ko «È stata una buona prova, non guardiamo la classifica»

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CAGLIARI. Incassa per l’ennesima volta la fiducia della società ma è fuori discussione che Walter Mazzarri sta vivendo un incubo. L’allenatore del Cagliari ha perso sei delle nove partite giocate, portando a casa solo cinque punti. Pochi, pochissimi, per lasciare quell’ultimo posto che fa paura e diventa quasi una condanna. Il mister è uscito dal campo (la giacca l’ha tolta quasi subito, restando in maglione) amareggiato. Forse non sa più nemmeno lui a che santo voltarsi. Le sta provando tutte e la fortuna non gli sta certo dando una mano. Ha sperato che i suoi alla fine riuscissero nell’impresa ma si è dovuto arrendere ancora una volta, Chissà che pensieri gli passano per la testa in questo momento negativo che sembra non finire mai. «Le prestazioni le stiamo facendo, ma non siamo fortunati. Lavoriamo sulle prestazioni e non guardiamo la classifica. Se continuiamo così penso che possiamo risalire. I ragazzi hanno dato l’anima, creato occasioni importanti che non abbiamo concretizzato. Meritavamo il pareggio. Nel finale ho tentato il tutto per tutto, peccato».

Mazzari è deluso perchè la sorte non si schiera dalla sua parte. «Quando giochiamo con squadre alla nostra portata, non siamo determinati quanto sarebbe necessario. Ci manca la cattiveria agonistica. Forse a livello inconscio c’è un blocco. Io non ero abituato a raccogliere così pochi punti, ma sono convinto che ne verremo fuori e dimostreremo il nostro valore».

La scelta di Joao Pedro prima punta e Nandez dietro la spiega così. «A Nahitan ho detto di stare vicino a Joao per inserirsi negli spazi. Purtroppo siamo stati imprecisi nelle giocate, soprattutto quando si sono creati degli spazi». Quando il Cagliari alza il baricentro riesce ad essere più aggressiva. «Per fare il pressing sempre, bisogna avere tutti i giocatori a disposizione. Da quando sono qui non ho mai avuto tutti a disposizione e questo ci sta penalizzando. Non c’è uniformità di condizione, questo calcio è dispendioso e non riusciamo ad essere continui».

Gasperini è soddisfatto. «Sul loro gol abbiamo fato una giocata sbagliata - dice –, perdere palla così non lo dobbiamo fare. Abbiamo rimesso in gioco gli avversari in una partita fino a quel momento a senso unico. I ragazzi sono stati bravi a riprendere in mano la gara e credo che alla fine la vittoria sia meritata».

 

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